La Cina ricostruisce la rete ferroviaria della Nigeria

Pubblicato il 10 marzo 2021 alle 18:18 in Cina Nigeria

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Il governo della Nigeria ha avviato, il 9 marzo, i lavori di un progetto di ripristino di un’importante rete ferroviaria, dal valore di 3 miliardi di dollari, la cui realizzazione è stata affidata all’azienda di proprietà statale della Cina China Civil Engineering Construction Corp (CCECC).

Il progetto dovrà rilanciare una linea ferroviaria lunga 1.443 km che inizia a Port Harcourt e termina nella città Nord-orientale di Maiduguri. Secondo quanto affermato durante la cerimonia virtuale di inaugurazione dei lavori dal presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, l’obiettivo del progetto sarà rivitalizzare i trasporti, una volta vibranti, nel corridoio orientale del Paese.

Secondo quanto annunciato dal ministro dei Trasporti nigeriano, Rotimi Amaechi, il governo di Abuja contribuirà per il 15% alla spesa di 3 miliardi di dollari. Il resto della somma verrà invece erogato da un consorzio di finanziatori cinesi. Alcuni critici dell’iniziativa hanno però messo in dubbio il modo in cui la Nigeria ripagherà i debiti che contrarrà.

Il progetto rientra nel più ampio piano del governo nigeriano di creare una rete ferroviaria nazionale per contribuire alla diversificazione dell’economia nazionale, incentrata sul settore petrolifero. Al momento, il governo ha già completato la ristrutturazione delle connessioni ferroviarie tra la capitale Abuja e le città di Kaduna, Lagos e Ibadan.

Anche in tal caso, i lavori sono stati finanziati con preesistiti concessi dall’istituzione cinese Export-Import Bank of China, per un valore di 2 miliardi di dollari, e sono stati realizzati dalla CCECC. Quest’ultima aveva iniziato le operazioni di ripristino nel 2017 e la linea aveva ripreso i primi test delle sue normali operazioni di trasporto passeggeri dallo scorso 7 dicembre. Secondo fonti cinesi, il progetto avrebbe creato circa 4.000 posti di lavoro.

Per quanto riguarda invece le operazioni della CCECC in Nigeria, l’azienda finanzierà anche un porto di acque profonde a Bonny Island, situata 50 km a Sud di Port Harcourt.

La Cina e la Nigeria hanno istituito relazioni diplomatiche il 10 febbraio 1971 e, dal 2005, i due Paesi sono legati da un rapporto di partenariato strategico. Dal 2018, poi, Abuja ha aderito al progetto delle Nuove Vie della Seta, lanciato dal presidente cinese, Xi Jinping, nel 2013.

Negli anni, le parti hanno siglato intese di tipo commerciale, economico, tecnologico e scientifico, istituendo anche un comitato congiunto per l’economia e il commercio. In Africa, la Nigeria è il primo mercato della Cina per quanto riguarda contratti ingegneristici e il secondo in materia di esportazioni. Il Paese africano è poi il terzo partner commerciale e destinazione di investimenti cinesi nel continente.

Nel 2019, il volume degli scambi commerciali bilaterali è stato di 19,275 miliardi di dollari. Nello stesso anno, il valore dei contratti siglati dalle aziende cinesi in Nigeria è stato di 124,37 miliardi di dollari. Queste ultime sono impegnate per lo più in progetti infrastrutturali quali ferrovie, strade, costruzioni di complessi residenziali, strutture di generazione energetica e di conservazione delle acque.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione