Cina: il sostegno all’Africa nella ripresa post-pandemia

Pubblicato il 10 marzo 2021 alle 15:22 in Africa Cina

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Il ministro degli Esteri della Cina, Wang Yi, lo scorso 7 marzo ha affermato che la priorità principale della cooperazione sino-africana è sostenere tutti i Paesi del continente nella lotta al coronavirus e nella ripresa economica. Tre giorni dopo, è stato stimato che la Cina abbia fornito un alleggerimento del debito a più Paesi per lo più africani per 7,6 miliardi di dollari.

Gli ultimi commenti di Wang sull’Africa sono arrivati durante la conferenza stampa annuale del ministro degli Esteri cinese in occasione delle “Due sessioni”, ovvero le sedute plenarie annuali dell’Assemblea nazionale del popolo (ANP) e della Conferenza politica consultiva del popolo (CPCP). Rispondendo alle domande dei media, Wang ha affermato che la cooperazione tra Cina e Africa è un esempio per i legami Sud-Sud, nonché un modello per la collaborazione internazionale con il continente africano. Wang ha poi ricordato che la profonda amicizia che lega le parti si è formata durante la ricerca di indipendenza di molti Paesi e le lotte per la liberazione nazionale. Per tali ragioni, secondo Wang i legami di amicizia e partenariato Cina-Africa cresceranno nel tempo alla luce di un destino condiviso.

Ad oggi, la priorità principale della cooperazione sino-africana è sostenere tutti i Paesi del continente nella lotta al coronavirus e nella ripresa economica. Nel 2020, in occasione del summit straordinario per l’unità tra Cina e Africa per la lotta alla pandemia il presidente cinese, Xi Jinping, aveva delineato una serie di iniziative a sostegno dell’Africa. Tra queste, la Cina ha fornito al continente 120 carichi di materiale per la prevenzione dell’emergenza e ha inviato team di esperti medici in 15 Paesi. Inoltre, a 35 Nazioni africane e alla Commissione dell’Unione africana saranno forniti vaccini, la Cina ha poi costruito il quartier generale dei centri di prevenzione e controllo africani e ha potenziato il meccanismo di cooperazione tra 30 ospedali della Cina e dell’Africa.

Nel 2021, le parti organizzeranno un nuovo summit in Senegal. Oltre a sostenere il continente a sconfiggere il coronavirus, la Cina aiuterà l’Africa nella sua industrializzazione e nel migliorare le sue capacità di sviluppo indipendente. Oltre a questo saranno promossi il processo di coordinamento interno e di integrazione nel processo di globalizzazione. Dal punto di vista politico, poi, la Cina intende contribuire alla risoluzione delle problematiche più urgenti per la pace e la stabilità del continente. Infine, le parti realizzeranno insieme il progetto delle Nuove Vie della Seta.

A tre giorni di distanza dalle parole di Wang, la China Africa Research Initiative (CARI) della Johns Hopkins School of Advanced International Studies ha rivelato che la Cina ha concesso un alleggerimento del debito a più Paesi per lo più africani per 7,6 miliardi di dollari. Gran parte di tale somma, corrispondente a circa 6,2 miliardi di dollari, ha riguardato l’Angola i cui maggiori creditori sono stati la China Development Bank (CDB) e la Industrial and Commercial Bank of China (ICBC). In particolare, l’Angola avrebbe ricevuto 1/3 del totale dei crediti concessi dalla Cina ai Paesi africani negli ultimi vent’anni.

Secondo il CARI, la Cina avrebbe alleggerito il debito dei Paesi africani principalmente attraverso tre canali. Prima fra tutti vi è stata l’iniziativa di sospensione del debito del G20 che ha aiutato 37 Paesi poveri ad affrontare gli effetti della pandemia. In secondo luogo vi è stato il sistema di cancellazione del debito attraverso il FOCAC e, infine, vi sono stati alleggerimenti ad hoc da parte delle banche commerciali. Oltre alla CDB e alla ICBC, anche la Export-Import Bank of China (Eximbank) e la China International Development Cooperation Agency (CIDCA) hanno adottato misure simili.

Nel 2020 è ricorso il 20esimo anniversario dall’istituzione del Forum sulla cooperazione Asia Cina (FOCAC). In tale arco di tempo, le parti hanno formulato e implementato i Dieci programmi di cooperazione e le Otto grandi attività, il volume del loro interscambio commerciale è aumentato di venti volte, gli investimenti diretti della Cina in Africa sono cresciuti di cento volte e 150 città hanno stretto gemellaggi.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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