Finalizzato l’accordo sulle truppe degli USA in Corea del Sud

Pubblicato il 8 marzo 2021 alle 20:17 in Corea del Sud USA e Canada

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La Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno finalizzato un nuovo accordo per la condivisione delle spese militari relative al mantenimento delle truppe statunitensi nella penisola coreana, mettendo fine ad una disputa che aveva inasprito i rapporti bilaterali. 

In una dichiarazione resa nota l’8 marzo, il ministero degli Esteri sudcoreano ha affermato che le due parti hanno raggiunto un accordo di principio dopo 3 giorni di colloqui a Washington, DC, ma non ha fornito ulteriori dettagli relativi alla divisione delle spese. La precedente intesa a tale riguardo è scaduta alla fine del 2019 e sarà sostituita dal un nuovo “accordo sulle misure speciali”, che però deve essere ancora approvato dai parlamentari sudcoreani. Secondo il ministro degli Esteri di Seul, si tratta di un passo importante per superare lo stallo sulla questione, che è durato per tutto il 2020, e per rafforzare l’alleanza tra Corea del Sud e Stati Uniti, che è stata definita il “perno della pace e della prosperità nella penisola coreana e nel nord-est asiatico”. Un portavoce del Dipartimento di Stato degli USA ha aggiunto che l’accordo includeva un “aumento significativo dei contributi di sostegno della nazione ospitante”, ma non ha fornito ulteriori dettagli. 

Gli Stati Uniti hanno circa 28.000 soldati in Corea del Sud, impegnati in una missione mirata a scoraggiare una potenziale aggressione da parte della Corea del Nord. Tuttavia, il costo di una tale presenza militare statunitense è diventato una questione spinosa nelle relazioni bilaterali sotto l’amministrazione dell’ex presidente, Donald Trump, che ha chiesto al suo alleato asiatico di aumentare drasticamente la sua quota. Un primo possibile accordo sulla questione richiedeva alla Corea del Sud di pagare circa 924 milioni di dollari, un aumento consistente rispetto agli 830 milioni dell’anno precedente. Tuttavia, i negoziati si erano interrotti a causa della richiesta degli Stati Uniti che Seoul pagasse cinque volte quello che aveva pagato in precedenza. A causa dello stallo nella questione, circa 4.000 sudcoreani che lavoravano per le forze armate statunitensi sono stati posti in congedo non retribuito. 

In una dichiarazione, il Dipartimento di Stato USA ha affermato che l’accordo trovato da Washington e Seul riflette “l’impegno del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, a rinvigorire e modernizzare le nostre alleanze democratiche in tutto il mondo per promuovere la nostra sicurezza e le ricchezze condivise”. La Corea del Sud ha iniziato a pagare per la presenza delle truppe statunitensi all’inizio degli anni ’90, dopo aver ricostruito la sua economia devastata dalla guerra. I due Paesi hanno firmato un trattato di mutua difesa alla fine della guerra di Corea del 1950-1953, sulla base del quale è stato definito lo stazionamento delle forze statunitensi nel Paese. L’8 marzo, l’esercito della Corea del Sud e degli Stati Uniti hanno dato il via alle esercitazioni militari annuali che dovrebbero durare 9 giorni. Intanto, la situazione nella penisola rimane relativamente stabile. 

Le due Coree si trovano ancora oggi in uno stato di tregua e non di pace. Dopo aver combattuto sulla penisola la guerra di Corea dal 1950 al 1953, il 27 luglio 1953, i rispettivi alleati firmarono l’armistizio di Panmunjeom, che pose fine al conflitto armato. Tuttavia, da allora, Seoul e Pyongyang non hanno mai stipulato un trattato di pace e, ad oggi, quello tra i due Paesi è ancora il confine maggiormente militarizzato al mondo. Nel corso del 2020, le relazioni tra la Corea del Sud e la Corea del Nord avevano visto un progressivo peggioramento, nell’ambito del quale la seconda aveva dapprima interrotto la linea diretta di comunicazione tra i due eserciti e poi aveva fatto esplodere l’edificio in cui era situato l’ufficio di collegamento infra-coreano, nella città nordcoreana di Kaesong, al confine con la Corea del Sud, il 16 giugno 2020. Tale struttura fungeva da ambasciata de facto tra i governi di Seoul e Pyongyang ed era stata istituita il 14 settembre 2018, in un momento di distensione nei rapporti bilaterali.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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