Stati Uniti: allarme per possibile assalto al Campidoglio il 4 marzo

Pubblicato il 4 marzo 2021 alle 10:53 in USA e Canada

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Le autorità degli Stati Uniti hanno aumentato le misure di sicurezza per un possibile attacco al Campidoglio, pianificato da un gruppo di milizie estremiste, il 4 marzo. Presunti membri di QAnon hanno smentito la notizia. 

“Il Dipartimento di Polizia del Campidoglio degli Stati Uniti è consapevole e preparato per qualsiasi potenziale minaccia nei confronti dei membri del Congresso o del complesso del Campidoglio”, ha comunicato la polizia che si occupa della sicurezza della struttura. “Abbiamo ottenuto informazioni di un possibile piano finalizzato a fare irruzione nel Campidoglio da parte di un gruppo di milizie identificato”, hanno aggiunto le autorità, sottolineando di aver apportato “significativi miglioramenti alla sicurezza”, che includono la creazione di una struttura fisica e l’aumento di agenti sul posto. 

La notizia è stata lanciata da NBC News, il 3 marzo, che ha fatto riferimento ad una nota interna inviata da Timothy P. Blodgett, l’ufficiale della Camera con funzioni di polizia, in cui si affermava che le forze di sicurezza stavano monitorando la situazione relativa alle possibili proteste in quello che alcuni militanti hanno definito “il vero giorno dell’inaugurazione”. Nel memo, che sarebbe stato visionato da NBC, Blodgett ha scritto che erano quindi stati attuati piani per stanziare “personale aggiuntivo”. Tuttavia, il promemoria ha affermato che la polizia del Campidoglio non aveva alcuna indicazione sul fatto che i gruppi si sarebbero o meno recati a Washington DC per protestare o commettere atti di violenza. Infine, per quanto riguarda la data, è possibile ricordare che il movimento noto come “cittadino sovrano”, nato oltre 50 anni fa e composto in gran parte da attivisti radicali contro la tassazione, crede che non ci sia stato un presidente legittimo dai tempi di Ulysses S. Grant, la cui inaugurazione ebbe luogo il 4 marzo 1869.

Invece, secondo quanto riferito dal New York Times, il 3 marzo, la sottosegretaria per l’intelligence del Dipartimento per la Sicurezza Interna, ha riferito ai senatori che i gruppi estremisti avevano discusso di date come il 4 e il 6 marzo. L’allarme viene lanciato proprio mentre si cerca di fare chiarezza sui fatti del 6 gennaio, quando una manifestazione tenuta dall’ex presidente Donald Trump, in occasione della conferma di Biden quale nuovo capo della Casa Bianca, si era trasformata in una rivolta al Campidoglio. Un gruppo che era stato al centro di questi eventi è quello noto come QAnon, diffusosi online e basato sulla credenza che i Democratici e le élite statunitensi siano parte di una cabala segreta di pedofili. Riguardo al possibile attacco del 4 marzo, alcuni individui che affermano di far parte del movimento hanno affermato che la data è inesatta e si tratta di un falso allarme. Alcuni hanno dichairato che la “vera inaugurazione” potrebbe avvenire in aprile, mentre altri sostengano che questa potrebbe non avvenire affatto. 

I sostenitori di QAnon hanno reagito in vari modi alla fine del mandato di Trump, poichè questi credevano che l’ex presidente stesse conducendo una sorta di guerra segreta contro un’élite formata da pedofili e adoratori di Satana, tra cui i Democratici, che da tempo ha preso il controllo delle istituzioni, degli affari e dei media degli Stati Uniti. Secondo i militanti, questa lotta porterà a un giorno alla resa dei conti, quando personalità di spicco, come l’ex candidata alla presidenza Hillary Clinton, verranno arrestate e giustiziate. La teoria è iniziata a circolare nell’ottobre del 2017, quando un utente anonimo ha pubblicato una serie di post nella bacheca del sito web 4chan. L’utente si è firmato come “Q” e ha affermato di avere un livello di accesso alla sicurezza statunitense garantito da quella che ha definito “un’autorizzazione Q”. Questi messaggi sono diventati noti come “Q gocce” o “briciole di pane” e sono spesso scritti in un linguaggio criptico condito con slogan, promesse e temi pro-Trump. La teoria QAnon ha raccolto migliaia di seguaci e il trend è risultato in crescita con la pandemia di coronavirus. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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