Singapore: la lenta ripresa dell’economia

Pubblicato il 3 marzo 2021 alle 7:00 in Asia Singapore

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La più grande banca di Singapore, la DBS Bank Ltd, il 2 marzo, ha pubblicato dati che mostrerebbero una lenta ripresa dell’economia dalla recessione in cui era entrata a causa della diffusione su scala globale del coronavirus.

In particolare, la seconda metà del 2020 avrebbe evidenziato un miglioramento nelle entrate e una ripresa dei consumi rispetto ai mesi di aprile e maggio dello stesso anno. A maggio 2020, circa un quarto degli 1,2 milioni di clienti di DBS che ricevono lo stipendio direttamente sul proprio conto bancario hanno assistito ad una riduzione dei salari del 10%. Tuttavia, entro dicembre 2020, solamente un quinto dei clienti ha avuto un diminuzione di entrate. I miglioramenti nelle condizioni salariali dei cittadini di Singapore hanno riguardato anche coloro dal reddito più basso. Questi ultimi, con entrate mensili medie di 2,263 dollari, sono stati i più colpiti dalla diminuzione delle entrate. Anche il tasso di disoccupazione avrebbe avuto un miglioramento da agosto 2020 al dicembre successivo passando dal 4,8% al 4,4%. Tuttavia, nel terzo trimestre del 2020 il rapporto tra posti di lavoro vacanti e disoccupati sarebbe aumentata per la prima volta dal quarto trimestre del 2018.

Secondo un economista interno alla DBS, Irvin Seah, tali segnali potrebbero essere spiegati dalla ripresa del mercato del lavoro e dal progressivo ripristino degli stipendi, in seguito a tagli temporanei che le aziende hanno adottato nei mesi di Aprile e Magio 2020. Nello stesso periodo, poi, Singapore ha vissuto in uno stato di parziale lockdown per arginare la diffusione della pandemia di coronavirus.

Lo studio sul benessere finanziario a Singapore durante la pandemia pubblicato il 2 marzo è stato il secondo del suo genere realizzato da DBS. Nel mese di agosto 2020, un’altra ricerca aveva dimostrato che le ripercussioni del coronavirus avrebbero potuto minacciare un aumento nel divario dei salari, mettendo particolarmente a rischio le posizioni dei lavoratori tra i 35 e i 44 anni, che hanno visto un crollo del 30% e oltre nelle proprie entrate. Al contempo, l’aumento della disoccupazione ha, invece, riguardato la fascia della popolazione tra i 40 e i 49 anni.

Nel 2020, l’economia di Singapore ha registrato la peggior contrazione economica dal 1965, per un valore del -5,4%. Al momento, l’economia sta attraversando una fase di lenta ripresa come hanno mostrato i dati relativi ai trimestri del 2020. Negli ultimi tre mesi dell’anno, l’economia aveva avuto una crescita del 2,4% anno su anno, dopo aver assistito ad un crollo del 13% nel secondo trimestre e del 5,8% nel terzo.

Per far fronte a tale quadro, le banche di Singapore hanno affermato di aver rimandato un totale di pagamenti di 36,000 prestiti per un valore di 29 miliardi di dollari di Singapore. Secondo quanto stimato dalla DBS, il 31% dei richiedenti ne aveva bisogno a causa di risparmi insufficienti o di uno scarso afflusso di denaro. Parallelamente al miglioramento del quadro pandemico, poi, Singapore ha man mano allentato le restrizioni imposte per arginare il dilagare della pandemia e i consumi sono ripresi.

Il Ministero del Commercio e dell’Industria di Singapore ha previsto una crescita economica tra il 4% e il 6% per il 2021 ma, secondo più osservatori, tale dato dipenderà maggiormente dal contesto internazionale piuttosto che da quello interno, vista l’economia orientata al commercio e all’apertura all’estero del Paese.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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