Governo USA: possibili attacchi di al-Shabaab nello spazio aereo del Kenya

Pubblicato il 3 marzo 2021 alle 16:19 in Kenya Somalia USA e Canada

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Il Governo degli Stati Uniti ha allertato le compagnie di aviazione civili che volano nello spazio aereo keniota di fare attenzione a possibili attacchi da parte del gruppo terroristico di al-Shabaab.

La notizia è stata resa nota il 2 marzo da quotidiano The East African. La raccomandazione della Federal Aviation Authority (FAA) degli Stati Uniti è arrivata a seguito della scoperta che Al-Shabaab, il gruppo terroristico basato in Somalia, è in possesso di armi in grado di colpire gli aerei a bassa quota fino a 7620 metri, mettendo dunque a rischio le fasi di arrivo e di partenza dei voli, soprattutto sulla rotta aerea che passa sopra il Kenya Nord-orientale e la Somalia. Inoltre, la FAA ha lanciato l’allerta anche per le rotte che collegano Nairobi, la capitale del Kenya, e Paesi ad Oriente come gli Emirati Arabi Uniti, l’India e la Cina.

Pur essendo principalmente attivo in Somalia, al-Shabaab ha recentemente mostrato la capacità e l’intenzione di condurre attacchi contro le forze di sicurezza del Governo keniota, oltre contro i civili e gli interessi occidentali nel Paese. La fonte ha sottolineato che vengono presi di mira soprattutto i campi d’aviazione comuni tra aerei civili e militari, soprattutto nei pressi del confine tra il Kenya e la Somalia. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che al-Shabaab possiede una grande varietà di armi, tra cui armi di piccolo calibro, armi a fuoco indiretto, come mortai e razzi, e armi con capacità antiaeree, compresi i sistemi di difesa aerea portatili, anche conosciuti con l’acronimo MANPADS. Sarebbero proprio questi ultimi a presentare il rischio maggiore per gli aerei, sia civili sia militari, che volano a bassa quota.

Inoltre, la FAA ha fatto notare che la probabilità che al-Shabaab prenda di mira l’aviazione civile occidentale è alta, considerando che, nel dicembre 2020, il Dipartimento di Giustizia statunitense ha accusato il cittadino keniota, Cholo Abdi Abdullah, di reati legati al terrorismo, a causa della sua partecipazione in attività terroristiche come operativo di una cellula terroristica affiliata ad al-Qaeda.

Il gruppo terroristico di al-Shabaab ha dichiarato pubblicamente l’intenzione di condurre attacchi come ritorsione per le operazioni antiterrorismo del Kenya in Somalia, condotte in maniera congiunta dalle truppe statunitensi, dalla Missione dell’Unione Africana in Somalia (AMISOM) e dall’esercito nazionale somalo. Inoltre, secondo The East African, gli attacchi di al-Shabaab potrebbero intensificarsi dopo la decisione dell’ex presidente degli Stati Uniti, Donal Trump, di ritirare 700 truppe dalla Somalia.

Il maggiore interesse degli Stati Uniti in Kenya è arrivato in seguito all’attacco del 5 gennaio 2020 contro “Camp Simba”, un campo dove si addestravano sia truppe statunitensi sia keniote. Il 5 gennaio, circa 20 militanti di al-Shabaab sono entrati a Camp Simba assaltando il personale militare. Secondo i media occidentali, 3 cittadini statunitensi sono deceduti durante l’attacco, mentre il gruppo jihadista aveva riferito di aver ucciso 40 soldati americani. 

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un gruppo jihadista fondato nel 2006 e affiliato ad al-Qaeda. L’obiettivo della sua rivolta è quello di rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica. Dalla fine del 2006, il gruppo terroristico è responsabile di numerosi bombardamenti e sparatorie in tutta la Somalia e della morte di più di 3.000 civili. Nel 2019, è stato coinvolto in più di 1.000 incidenti violenti in Somalia e nel Kenya orientale e ha continuato a condurre attacchi durante il 2020, in particolare nella Somalia centrale e meridionale e nella capitale, Mogadiscio.

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Julie Dickman

di Redazione

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