Il premier Draghi al Consiglio Europeo per la Sicurezza

Pubblicato il 26 febbraio 2021 alle 19:30 in Europa Italia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Durante la sua prima sessione del Consiglio Europeo per la Sicurezza e la Difesa del 26 febbraio, il premier italiano, Mario Draghi, ha sottolineato l’importanza di un’autonomia strategica dell’Unione Europea, in un quadro di collaborazione con NATO e USA. 

Durante il vertice, che si è tenuto in videoconferenza, il primo ministro italiano, in carica dal 13 febbraio, ha dichiarato che è necessario per l’UE essere autonoma, ma anche coordinarsi con gli altri attori internazionali. A tale riguardo, secondo il premier, Washington rimane l’alleato chiave dell’Unione. Coordinarsi con gli USA sarà più facile con l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, secondo Draghi. In prospettiva, quindi, rilanciare un’agenda transatlantica globale “un’obiettivo cruciale” per l’Unione Europea. 

Il premier italiano ha quindi sottolineato che per l’Europa esistono anche “nuove minacce” e, anche per questo, è necessario continuare a rinforzare la cooperazione con la NATO. Quindi Draghi ha sottolineato l’importanza dell’impegno preso dall’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Josep Borrell, e dalla Commissione, per la realizzazione dello “strategic compass”. Il premier è convinto che l’UE debba continuare a costruire le proprie capacità in materia di sicurezza, soprattutto nel campo della cybersecurity e contro le minacce ibride.

Quindi, Draghi ha parlato di vaccini e della gestione della pandemia. “Per rallentare la corsa delle mutazioni occorre aumentare le vaccinazioni. Serve un’azione coordinata a livello europeo, rapida e trasparente”, ha dichairato. A tale proposito, ha sottolineato la necessità di essere rigorosi contro le aziende farmaceutiche che vengono meno ai loro obblighi contrattuali. “Le aziende che non rispettano gli impegni non dovrebbero essere scusate”, ha ribadito. Per questo ha sollecitato “un coordinamento per l’autorizzazione all’export” per impedire, a chi non consegna all’UE ciò che dovrebbe, di spedire all’estero altre dosi. Il modello è quello già adottato dagli Stati Uniti e in parte dalla Gran Bretagna.

Il premier ha poi confermato la necessità di solidarietà da parte dell’Unione Europea ai Paesi in difficoltà, tramite il sostegno allo strumento del Covax. Tuttavia, Draghi ha comunque sottolineato che è il momento comunque di concentrarsi sulla gestione interna della crisi, per una questione di credibilità nei confronti dei cittadini europei, visti i ritardi nelle vaccinazioni. L’ex presidente della BCE, prima del vertice aveva tenuto colloqui bilaterali con la cancelliera tedesca, Angela Merkel, con il presidente francese, Emmanuel Macron, e con i leader delle istituzioni di Bruxelles. La sua partecipazione era attesa con fermento dagli altri capi di Stato e di Governo. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, lo ha accolto con un messaggio di benvenuto a inizio lavori e ha espresso cordoglio a nome di tutto il Consiglio per l’attacco avvenuto il 22 febbraio nella Repubblica Democratica del Congo in cui sono stati uccisi l’ambasciatore italiano, Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista, Mustapha Milambo. 

A proposito della fama del premier italiano all’estero, l’agenzia Bloomberg, il 25 febbraio, proprio in vista del vertice europeo, ha pubblicato un articolo in cui sottolinea la rilevanza sul piano internazionale di Draghi, in un momento di grandi cambiamenti per l’Europa, con il ritiro della cancelliera tedesca dalla politica e le elezioni presidenziali francesi nel 2022. “Draghi non è il tipico banchiere centrale, secondo un alto funzionario dell’UE che si è occupato di lui in prima persona durante i suoi otto anni alla guida della BCE, e non è un tecnocrate comune”, si legge nel pezzo. “È molto politico e sa come esercitare il potere, ha detto il funzionario. Il suo ritorno al Consiglio segna l’arrivo di un peso massimo”, aggiunge Bloomberg. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.