Il Mozambico riceve 200.000 dosi del vaccino cinese

Pubblicato il 26 febbraio 2021 alle 17:05 in Cina Mozambico

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La Cina ha donato 200.000 dosi del suo vaccino contro il Covid-19 al Mozambico, dimostrando ancora la sua influenza nel continente africano.

Il 24 febbraio sono arrivati a Maputo, capitale del Mozambico, i vaccini Sinopharm donati dal Governo cinese. Secondo The East African, il primo ministro del Mozambico, Carlos Agostinho do Rosario, ha dichiarato: “Il vaccino deve essere visto come una misura complementare per prevenire e combattere la Covid-19”. Tuttavia, il Ministero della Salute ha informato che il piano di vaccinazione deve ancora essere pubblicato.

Secondo la fonte, il Paese dell’Africa meridionale ha registrato 56.920 casi di coronavirus e 608 morti dall’inizio della pandemia. Il Mozambico ha una popolazione di 28 milioni di persone distribuite in 11 province ed è una delle nazioni più povere del mondo, con la maggior parte degli abitanti che vivono con meno di 1 dollaro al giorno. È al 180° posto nell’indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite su 188 paesi.

Le relazioni Cina-Mozambico risalgono agli anni ’60, quando la Cina ha iniziato a sostenere la lotta del Fronte per la Liberazione del Mozambico (FRELIMO), di orientamento marxista, contro il colonialismo portoghese. Le relazioni diplomatiche tra i due Paesi sono state formalmente stabilite il 25 giugno 1975, subito dopo che il Mozambico ha ottenuto l’indipendenza dal Portogallo.

Come molti Paesi dell’Africa subsahariana, il Mozambico è un esempio della crescente influenza della Cina. Nel 2012 è stato inaugurato l’aeroporto internazionale di Maputo, situato nella capitale dello Stato africano, finanziato interamente dal Governo cinese. Il costo è stato di circa 75 milioni di dollari. Nel 2018 è stato rinnovato il più lungo ponte sospeso dell’Africa, il Maputo-Catembe, lungo 680 metri, grazie ai finanziamenti cinesi.

Secondo il centro di ricerca americano Marco Polo, la Cina è il più grande creditore del Mozambico, avendo il diritto di riscuotere fino a 2,2 miliardi di dollari. Tuttavia, la Cina ha condonato alcuni debiti dello Stato africano. Nel 2017, il Mozambico è stato esonerato dalla restituzione di 36 milioni di dollari. Secondo la fonte, i prestiti della Cina assumono spesso la forma di prestiti agevolati diretti a grandi progetti che quasi sempre comportano ulteriori investimenti da parte di imprese cinesi.

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Julie Dickman

 

 

 

di Redazione

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