Cina: approvata la terza società di gestione patrimoniale a maggioranza straniera

Pubblicato il 25 febbraio 2021 alle 6:59 in Asia Cina

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Il gruppo inglese con sede a Londra Schroders PLC ha ottenuto l’autorizzazione da parte delle autorità di regolamentazione cinesi per istituire una joint venture di gestione patrimoniale di cui deterrà la quota maggioritaria insieme alla Bank of Communications Co. Ltd. (BoCom) della Cina, con la quale collabora dal 2005.

Le due istituzioni hanno annunciato la nascita della Schroder BoCom Wealth Management Co. Ltd., lo scorso 22 febbraio. La joint venture avrà sede a Shanghai e la sua proprietà sarà al 51% inglese e al 49% cinese. Il CEO di Schroders, Peter Harrison, ha affermato che il mercato cinese rappresenta un’importante opportunità per la propria istituzione, essendo il secondo mercato azionario al mondo e il terzo mercato obbligazionario globale. Harrison ha poi aggiunto che, grazie all’attenzione rivolta alla Cina, Schroders è stata in grado di aiutare sia gli investitori esteri che volessero diversificare i propri investimenti in Cina, sia le istituzioni cinesi pronte ad investire nel resto del mondo. In base a dati aggiornati fino al mese di giugno 2020, Schroders gestisce patrimonio per 649,6 miliardi di dollari.

L’azienda inglese è stata la terza a riceve l’approvazione cinese per essere il socio maggioritario di una joint venture di gestione patrimoniale in Cina. In precedenza, la più grande azienda di tale tipo in Europa, Amundi Asset Management, con sede a Parigi, era stata la prima a ricevere l’approvazione cinese nel mese di dicembre 2019 per formare una joint venture di tale tipo con la Bank of China Ltd.. In tal caso, Amundi aveva istituito una società con la branca addetta alla gestione patrimoniale della Bank of China Ltd. di cui le parti detengono, rispettivamente, il 55% e il 45% della proprietà. Tale istituzione è operativa dal mese di settembre 2020 e ha finora lanciato 12 prodotti di gestione patrimoniale.

Nel mese di agosto, 2020, la Commissione di regolamentazione del sistema bancario e assicurativo della Cina aveva approvato una seconda joint venture dello stesso tipo tra la statunitense BlackRock Inc., la più grande società di gestione patrimoniale al mondo, la Temasek Holdings Ptd. Ltd., che è il fondo patrimoniale sovrano di Singapore, e la China Construction Bank Corp. In tal caso, il 60% della proprietà è statunitense.

In base a quanto riferito da Caixin Global, nel caso di Schroders, la società starebbe cercando di approfittare delle misure di apertura del proprio mercato da parte della Cina, che prevede anche misure che consentono l’istituzione di sussidiarie possedute al 100% da parte di istituzioni finanziarie straniere. Lo scorso 18 febbraio, Schroders ha fatto richiesta proprio in tal senso.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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