Bangladesh: Qatar Petroleum fornisce 1,25 milioni di gas naturale liquefatto

Pubblicato il 22 febbraio 2021 alle 12:52 in Bangladesh Qatar

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L’azienda qatariota Qatar Petroleum e la olandese Vitol hanno siglato un accordo di vendita e acquisto di lungo termine per la fornitura annuale di 1,25 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto ai clienti della seconda in Bangladesh. Secondo quanto riferito nell’annuncio della notizia, dato da Qatar Petroleum il 22 febbraio, le forniture di gas naturale liquefatto inizieranno dal 2021.

Il ministro dell’Energia del Qatar, nonché CEO della Qatar Petroleum, Saad bin Sherida Al Kaabi, ha accolto con favore l’intesa con Vitol e ha affermato di attendere l’inizio delle consegne di gas naturale liquefatto in Bangladesh, per poter così contribuire ulteriormente al soddisfacimento del fabbisogno energetico del Paese asiatico. Secondo Al Kaabi, l’intesa con Vitol sottolineerebbe ulteriormente la capacità della Qatar Petroleum di rispondere alle richieste di partner e clienti a livello internazionale e, per questo, il ministro dell’energia qatariota ha quindi affermato di essere orgoglioso.

La Vitol, invece, è un gigante nel settore logistico ed energetico che è diventata il più grande commerciante indipendente di petrolio al mondo. Nel 2019, l’azienda ha gestito oltre 8 milioni di barili di greggio e derivati del petrolio al giorno. Al contempo, per risponder alla domanda mondiale di energie “più pulite”, la Vitol ha intensificato il commercio di gas naturale ed elettricità.

Il Bangladesh, da parte sua, invece, secondo più stime, diventerà uno tra i principali importatori di gas naturale liquefatto in Asia, insieme al Pakistan e l’India, dove le forniture interne della materia scarseggerebbero per poter rispondere alla domanda di una popolazione di 163 milioni di persone. Al momento, il Bangladesh ha due unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione (FSRU) con una capacità totale di rigassificazione di 28 milioni di metri cubi al giorno, che equivarrebbero a circa 7,5 milioni di tonnellate l’anno. Nel 2019, il Paese ha importato 1,89 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto attraverso due contratti di lungo termine con la Oman Trading International e la Qatargas.

Il Bangladesh e il Qatar sono legati da buone relazioni bilaterali sia a livello diplomatico, sia economico. Oltre ad essere un importante fornitore di gas naturale per Dhaka, Doha è anche un importante contribuente del Bangladesh a livello di donazioni, avendo costruito nel Paese scuole, orfanotrofi e centri di formazione. Oltre a questo, il Qatar è uno tra i Paesi della regione mediorientale dove vivono molti immigrati bengalesi, oltre 300.000, i cui trasferimenti di denaro verso il Bangladesh rappresentano un importante segmento dell’economia.

All’indomani dello scoppio della Crisi del Golfo, i cittadini bengalesi in Qatar avevano risentito delle tensioni sia per vivere nel Paese, sia per gli spostamenti da e verso il Qatar.

La crisi del Golfo era iniziata il 5 giugno 2017 quando era stato imposto un embargo diplomatico, economico e logistico sul Qatar da parte di Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti (UAE) e Bahrain, in quanto il Paese era stato ritenuto responsabile di sostenere e finanziare gruppi terroristici come Hamas ed Hezbollah e di appoggiare l’Iran, il principale rivale di Riad nella regione. Il Qatar ha sempre respinto tali accuse, ritenendole infondate, ma, da allora, era rimasto in una posizione di isolamento che aveva comportato la chiusura dei confini aerei, marittimi e terrestri e l’espulsione dei cittadini qatarioti dai Paesi promotori dell’embargo. Al momento, è in corso un processo di graduale sblocco di tale situazione che ha visto la firma del cosiddetto accordo di “solidarietà e stabilità”, firmato ad al-Ula, in Arabia Saudita,  il 5 gennaio scorso, in occasione del 41esimo vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) e con il quale i Paesi partecipanti hanno accettato di ristabilire le relazioni con il Qatar.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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