40esimo anniversario delle relazioni Russia-Zimbabwe

Pubblicato il 19 febbraio 2021 alle 6:15 in Russia Uncategorized Zimbabwe

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il 18 febbraio segna il 40esimo anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra la Federazione Russa e la Repubblica dello Zimbabwe.

Questa data ha formalizzato i legami di amicizia e cooperazione tra i due Paesi, i quali risalgono alla guerra civile di Rhodesia, avvenuta tra il 1964 e il 1979, quando i zimbabwesi lottarono per la loro indipendenza dall’Impero britannico. In un comunicato ufficiale, Sergey Lavrov, ministro degli Affari Esteri russo, ha ricordato che la Russia ha offerto il suo pieno sostegno alla lotta per liberazione del popolo dello Zimbabwe. Alla luce di ciò, ha aggiunto “Apprezziamo il fatto che i cittadini e il Governo zimbabwesi ci apprezzino e che ricordino il nostro appoggio durante la guerra civile con gratitudine”.

Il 15 gennaio 2019, i presidenti della Russia e dello Zimbabwe si sono incontrati a Mosca per rafforzare i rapporti e le relazioni socioeconomiche. Nell’ottobre 2020, i capi dei due Governi si sono riuniti, virtualmente, per riaffermare l’impegno nella cooperazione economica, commerciale, scientifica e tecnica. In particolare, i due Paesi hanno promesso di collaborare nei settori dell’estrazione mineraria, dell’energia, dell’agricoltura, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Inoltre, la Russia fornisce assistenza umanitaria alpopolo dello Zimbabwe, sia contribuendo al lavoro delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite sia tramite cooperazione a livello bilaterale.

Nella sua dichiarazione, il ministro degli Affari Esteri russo ha sottolineato che il dialogo tra I due Paesi si basa su valori quali il rispetto per l’identità culturale e civile dei Paesi sovrani e del loro diritto di determinare autonomamente i loro percorsi di sviluppo politico ed economico. In particolare, ha ricordato Lavrov, sia la Russia sia lo Zimbabwe rifiutano categoricamente la pratica, a loro avviso illegittima, di Paesi, quali gli Stati Uniti e gli Stati membri dell’Unione Europea, di introdurre sanzioni unilaterali.

Le prime relazioni tra l’allora Unione Sovietica e lo Zimbabwe risalgono al gennaio 1979, durante la guerra di Rhodesia. L’Unione Sovietica sostenne l’Unione del Popolo Africano dello Zimbabwe, guidata da Joshua Nkomo, e lo rifornì di armi. Nel frattempo, i tentativi di Robert Mugabe di ottenere il sostegno sovietico per la sua Unione Nazionale Africana dello Zimbabwe furono respinti, portandolo ad entrare in relazione con la rivale dell’URRS, Pechino. Dopo che lo Zimbabwe ottenne l’indipendenza, nel 1980, Robert Mugabe, divenuto presidente, rafforzò le sue relazioni sia con Pechino sia con Mosca a seguito dell’intensa pressione da parte delle potenze occidentali su di lui. Di fatto, la comunità internazionale incolpava Mugabe di violare i diritti umani del suo popolo e di fare repressione politica.

Alla luce di ciò, il 18 febbraio 1981, l’URSS ha stabilito relazioni diplomatiche con lo Zimbabwe. La Russia tutt’ora mantiene un’ambasciata ad Harari, capitale dello Zimbabwe.  Sia la Russia che la Cina mantengono ancora forti legami economici e politici con lo Stato africano ed entrambi i Paesi hanno posto il veto alla risoluzione delle Nazioni Unite che imponeva sanzioni allo Zimbabwe, proposta sia dagli Stati Uniti che dal Regno Unito il 12 luglio 2008.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Julie Dickman

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.