OMS: in arrivo i vaccini contro l’Ebola in Guinea

Pubblicato il 18 febbraio 2021 alle 16:22 in Africa Guinea

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Più di 11.000 vaccini contro l’Ebola sono in arrivo nella capitale della Guinea, Conakry, dopo che il Paese ha dichiarato l’inizio di una nuova epidemia.

Secondo Al Jazeera English, i vaccini dovrebbero arrivare il 21 febbraio. Il direttore regionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Africa, Matshidiso Moeti, ha dichiarato ai giornalisti che oltre agli 11.000 vaccini che dovrebbero arrivare da Ginevra, altri 8.600 saranno spediti dagli Stati Uniti. Durante la stessa conferenza stampa, Mohamed Lamine Yansane, un consigliere del ministro della Salute della Guinea, ha informato che i vaccini saranno immediatamente distribuiti per iniziare la campagna di vaccinazione già dal 22 febbraio.

La Guinea ha dichiarato una nuova epidemia di Ebola il 14 febbraio, dopo che 7 persone si sono ammalate, riportando sintomi riconducibili alla malattia. Questi avevano partecipato al funerale di un’infermiera morta di Ebola a Goueke, vicino al confine con la Liberia. Finora, secondo Al Jazeera English, 5 di queste 7 persone sono morte. Le autorità e le organizzazioni internazionali si stanno muovendo velocemente per aiutare la Guinea ad evitare un’ulteriore diffusione della malattia. A detta del direttore regionale Moeti, più di 100 esperti dovrebbero essere sul posto entro la fine del mese di febbraio.

 Poiché il primo caso rilevato si è verificato in una zona di confine, Moeti ha informato che i Paesi vicini sono in allerta per possibili infezioni transfrontaliere. Il 14 febbraio, il presidente della Liberia, George Weah, ha ordinato alle autorità sanitarie di aumentare la sorveglianza e le attività preventive del Paese in risposta al focolaio verificatosi in Guinea. Nel frattempo, la Sierra Leone ha inviato operatori sanitari per sorvegliare i punti di ingresso al confine in coordinamento con le autorità della Guinea.

 Moeti ha anche sottolineato che non è “affatto probabile” che la Guinea sperimenti una situazione simile a quella verificatasi durante la precedente epidemia di Ebola, durata dal 2013 al 2016, grazie alla capacità di risposta del Paese sviluppata in passato e al rapido coordinamento con gli altri Stati africani.

L’epidemia in Guinea è stata dichiarata il 14 febbraio, una settimana dopo che la Repubblica Democratica del Congo (RDC) ha segnalato una recrudescenza del virus a Butembo, nonché l’epicentro di una precedente epidemia dichiarata finita nel giugno del 2020. La RDC ha già iniziato una campagna di vaccinazione contro l’Ebola il 15 febbraio. L’attuale focolaio è il primo da quando l’epidemia precedente, iniziata in Guinea, ha provocato la morte di circa 11.3000 persone in tutta l’Africa occidentale. La maggior parte dei casi si sono verificati in Guinea, in Liberia e in Sierra Leone.

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Julie Dickman

di Redazione

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