Singapore: l’economia crescerà tra il 4 e il 6 % nel 2021

Pubblicato il 16 febbraio 2021 alle 7:00 in Asia Singapore

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Il Ministero del Commercio e dell’Industria di Singapore, il 15 febbraio, ha reso noto che il PIL del Paese ha avuto una contrazione del 2,4% nell’ultimo trimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 e che per il 2021 è prevista una crescita dal 4 al 6%.

Tale dato è stato inferiore sia alle stime inizialmente elaborate dal governo che prevedevano un calo del 3,8% nel periodo ottobre-dicembre 2020, sia alla contrazione registrata durante il precedente periodo luglio-settembre che era stata pari al 13,3%, la peggiore mai raggiunta in un singolo trimestre. Il segretario permanente del Ministero del commercio e dell’Industria, Gabriel Lim, ha quindi aggiunto che l’economia di Singapore assisterà ad una ripresa graduale nel 2021 che vedrà i suoi livelli tornare a quelli precedenti allo scoppio della pandemia di coronavirus solamente nella seconda metà dell’anno. Il governo ha stimato che il PIL avrà una crescita dal 4 al 6% nel 2021 rispetto alla contrazione del 5,4% prevista per il 2020. Per Lim, però, gran parte della ripresa dipenderà maggiormente dal contesto internazionale piuttosto che da quello interno, vista l’economia orientata al commercio e all’apertura all’estero del Paese.

Secondo le istituzioni, i settori dell’economia proiettati verso l’estero assisteranno ad una ripresa delle attività globali dalle quali beneficeranno. Al contempo, però, ambiti quali il turismo e il settore aereo saranno destinati a restare indietro, attestandosi a livelli inferiori rispetto a quelli registrati nelle fase precedente alla pandemia anche entro la fine del 2021.

Nel 2020, il Paese ha assistito alla peggior recessione di sempre con una contrazione del 5,4%, a causa della crisi determinata dalla diffusione del coronavirus. Singapore è un centro internazionale per i viaggi e i trasporti internazionali che è riuscito a tenere sotto controllo la diffusione interna del coronavirus e che ha iniziato a vaccinare la propria popolazione.

Gli ultimi dati relativi all’economia di Singapore sono arrivati ad un giorno di distanza dall’annuncio del bilancio statale per il 2021 che avverrà il 16 febbraio. Secondo più economisti, le istituzioni adotteranno un bilancio volto all’espansione economica seppur ridotto, per destinare fondi ai comparti economici che hanno sofferto maggiormente dell’impatto del coronavirus. Intanto, la Banca centrale avrebbe lasciato la politica monetaria del Paese invariata, rispetto al mese di ottobre 2020, come confermato dal vice direttore generale, Edward Robinson.

Nella stessa giornata del 15 febbraio, anche il governo giapponese ha annunciato che nel 2020, l’economia del Giappone, che è la terza a livello mondiale dopo quelle di USA e Cina, ha avuto una contrazione del 4,8% in termini reali rispetto all’anno precedente, determinando il secondo maggior declino mai registrato nel Paese e rispecchiando gli effetti della crisi economica determinata dalla diffusione del coronavirus a livello globale.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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