Il braccio di ferro tra Russia e NATO nel Mar Baltico

Pubblicato il 16 febbraio 2021 alle 12:10 in NATO Russia

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Il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha incontrato il proprio omologo finlandese, Pekka Haavisto, per discutere i passi necessari volti a rafforzare la sicurezza europea e ridurre le tensioni nel Mar Baltico. “A tal proposito, abbiamo sottolineato l’importanza della nota iniziativa del Presidente finlandese Niinisto sulla sicurezza aerea nel Baltico. In misura significativa, quest’ultima è stata implementata, ma non può essere pienamente attuata a causa della posizione degli Stati della NATO che non desiderano raggiungere un accordo su tutti gli aerei militari che volano con i loro transponder accesi”, ha specificato Lavrov.

Secondo il ministro russo, la NATO rappresenta il principale ostacolo al pieno adempimento della proposta di Helsinki per garantire la sicurezza dei voli nella regione. Durante l’incontro, Lavrov ha altresì ricordato le iniziative russe, avanzate nel dialogo con l’Alleanza Atlantica. Tali suggerimenti includono la risoluzione della questione dei transponder per gli aerei militari, il raggiungimento di un accordo sullo spostamento delle esercitazioni delle forze militari sia della NATO sia della Federazione Russa più lontano dalla linea di contatto, e un patto sulla distanza specifica da mantenere tra gli aerei di Mosca e quelli dell’alleanza, così come per le due Marine.

Il Mar Baltico ha una grande importanza strategica sia a livello geopolitico e militare sia economico. Per la Russia, la rotta costituisce un collegamento fondamentale con l’Oceano Atlantico. Di particolare rilievo sono la zona dello Stretto Baltico, il Canale di Kiel e le Isole Aland, che controllano l’ingresso al Golfo di Botnia e al Golfo di Finlandia. I porti degli Stati baltici sono storicamente serviti a trasportare petrolio e altri prodotti russi verso i mercati europei, e a partire dagli anni 2000, Mosca ha altresì diretto i propri flussi di energia attraverso il Mar Baltico, costruendo porti, terminali e nuovi sistemi di gasdotti, tra cui il Nord Stream 2. Allo stesso tempo, la rotta funge da transito anche per le merci occidentali che la Russia importa, rivelandosi cruciale per le economie europee.

In tale contesto, si inserisce il confronto militare tra la NATO e le forze di Mosca. Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa russa RIA, l’11 febbraio, gli USA hanno inviato per la prima volta 4 bombardieri strategici B-1B Lancer alla Norvegia, per rafforzare la presenza dell’Alleanza nella regione Baltica. I velivoli saranno posizionati all’aeroporto di Orland, dove arriveranno anche più di 200 soldati americani. Tale dispiegamento di forze al confine settentrionale della Russia è stato una delle prime decisioni dell’amministrazione del neopresidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Il B-1B è particolarmente difficile da contrastare. In questi velivoli è stato implementato un concetto di svolta della difesa aerea, realizzato ad altitudini molto basse e vicinissime al suolo. Inoltre, nella progettazione sono utilizzate tecnologie di riduzione della visibilità radar, che rendono “Lancer” un bersaglio difficile da intercettare per la difesa aerea. A settembre 2020, RIA ha riferito che, anche nel comparto della Marina, gli USA stavano negoziando con il Governo norvegese per dispiegare sottomarini nucleari della classe “Seawolf” alla base di Olawvern. In caso ciò avvenisse, il Pentagono sarebbe in grado di monitorare i sottomarini della Flotta del Nord russa.

Tuttavia, RIA ha sottolineato che tali sviluppi non sono in grado di fornire un vantaggio decisivo alla NATO, in quanto Mosca vanta ancora una potente difesa aerea nella regione, oltre a una rilevante presenza della Marina. Proprio quest’ultima è stata potenziata con l’arrivo di 6 navi da guerra all’avanguardia, dopo l’annuncio dell’ordine da parte del comandante in capo della Marina, Nikolai Yevmenov, il 18 maggio 2020. Tutte le corvette della classe Karakurt del Progetto 22800 sono armate con missili da crociera Kalibr, mentre 4 sono dotate anche di sistemi antiaerei Pantsir-M.

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Mariela Langone

di Redazione

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