Grecia-Israele: accordo per promuovere il turismo durante la pandemia

Pubblicato il 10 febbraio 2021 alle 18:15 in Grecia Israele

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Grecia e Israele hanno concordato di attivare un sistema di “passaporti verdi” per consentire alle persone vaccinate contro il coronavirus di viaggiare liberamente tra i due Paesi. Intervenendo durante una conferenza stampa congiunta con il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha chiarito che la politica adottata da entrambe le parti non prevede “limitazioni, autoisolamento, niente”. Netanyahu ha sottolineato che il sistema del passaporto verde consentirà di aprire l’economia, il commercio, le istituzioni culturali e il resto del sistema educativo, ma “con attenzione”. “Una volta rimosse le restrizioni sui voli, saremo in grado di volare in Grecia senza limitazioni”, ha aggiunto il primo ministro israeliano.

Dal canto suo, il premier greco ha dichiarato: “Accolgo con favore la campagna di vaccinazione della popolazione israeliana che ci permetterà di offrire ai turisti di Israele l’opportunità di far loro trascorrere le vacanze in Grecia senza alcuna restrizione. Sono a favore di un passaporto verde in tutta l’Unione europea”.

Nella giornata di martedì 9 febbraio, i due Paesi hanno altresì firmato un accordo sul turismo presso il Ministero degli Esteri israeliano, a Gerusalemme. Le due delegazioni firmatarie erano presiedute dal ministro degli Esteri di Tel Aviv, Gabi Ashkenazi, e dal suo omologo greco, Nikos Dendias. Dal lato di Atene, era presente anche il ministro del turismo, Harry Theoharis. “Insieme abbiamo concordato i principi per il riconoscimento reciproco della certificazione del vaccino contro il coronavirus. Questo è un accordo e un risultato molto importante per entrambi i Paesi, che si svilupperà con il progredire della pandemia e permetterà di definire le linee guida per il ritorno del turismo in entrambi i Paesi”, ha scritto su Twitter Ashkenazi.

Oltre al passaporto verde, Netanyahu e Mitsotakis hanno anche accettato di collaborare alla ricerca scientifica sul trattamento del coronavirus. Durante il loro incontro, il primo ministro israeliano ha riferito all’omologo turco che, a inizio giornata, aveva incontrato il professor Nadir Arber, colui che ha sviluppato il nuovo trattamento EXO-CD24. Messo a punto dai ricercatori dell’Ichilov Medical Center di Tel Aviv, si tratta di un farmaco israeliano la cui efficacia sarebbe stata calcolata 96,6%. Secondo quanto emerso al termine del colloquio, Mitsotakis avrebbe chiesto alla controparte di includere la Grecia, in particolare il più grande ospedale del Paese, negli studi clinici. 

Durante la conferenza stampa congiunta, Netanyahu ha tirato fuori dalla tasca una fiala con il nuovo farmaco, descrivendolo come un trattamento miracoloso.“Se siete infetti da coronavirus, siete gravemente malati e avete un problema ai polmoni, prendete questo, inalatelo e ne uscirete sentendovi bene”, ha dichiarato Netanyahu. Il premier greco si è detto molto felice di aver discusso con il premier israeliano la questione del nuovo farmaco, che ha attirato l’attenzione della stampa internazionale. “Supponendo di poter superare gli ostacoli normativi, la Grecia sarebbe felice di partecipare agli studi clinici”. L’ospedale Ichilov di Tel Aviv ha riferito, il 5 febbraio, che 29 dei 30 pazienti affetti da coronavirus, dopo aver ricevuto il trattamento EXO-CD24, sarebbero guariti in 3-5 giorni.

Mitsotakis ha previsto una forte ripresa del turismo questa estate e ha affermato che le campagne di vaccinazione attualmente nel mercato, inclusa quella di Israele, consentiranno ai turisti di tornare a fare visita al Paese del Mediterraneo nonostante l’attuale contrazione del settore. I 27 paesi dell’UE continuano a discutere sul fatto che i certificati debbano essere richiesti o meno per i viaggi transfrontalieri. I critici affermano che tali certificati potrebbero essere discriminatori e che non è ancora del tutto chiaro quanto saranno efficaci le vaccinazioni nel frenare la trasmissione dell’epidemia. 

 

di Redazione

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