Fondo Russo per gli Investimenti Diretti celebra approvazione Sputnik V in Messico

Pubblicato il 4 febbraio 2021 alle 6:22 in Messico Russia

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“Accogliamo con favore la decisione degli organismi di regolamentazione del Messico di approvare il vaccino Sputnik V e di includerlo nel portafoglio nazionale dei farmaci contro il coronavirus”, ha affermato Kiril Dmitriev, direttore del RDIF.

La Commissione Federale per la Protezione contro i Rischi Sanitari del Messico (Cofepris) ha autorizzato il 2 febbraio l’uso d’emergenza dello Sputnik V, sviluppato dall’Istituto Gamaleya in collaborazione con il Fondo Russo per gli Investimenti Diretti.

Dmitriev ha sottolineato che il vaccino Sputnik V aiuterà a salvare molte vite in Messico e a proteggere la popolazione.

Il paese latinoamericano prevede di acquistare 24 milioni di dosi del farmaco russo per immunizzare 12 milioni di messicani.

Anche l’ambasciata russa in Messico ha celebrato la decisione della Commissione federale per la protezione contro i rischi sanitari (Cofepris) di approvare l’uso di emergenza del vaccino russo Sputnik V nel territorio del Paese latinoamericano.

Nel suo account Twitter, la missione diplomatica russa in Messico ha commentato che la decisione dell’organismo di regolamentazione messicano è “un’ottima notizia” e ha sottolineato che solo insieme la pandemia può essere sconfitta.

“Ottime notizie! L’autorità di regolamentazione del Messico, la Commissione federale per la protezione contro i rischi sanitari @COFEPRIS ha approvato l’uso di emergenza del vaccino russo #SputnikV. Insieme sconfiggeremo il #Covid_19!”, ha scritto l’ambasciata su Twitter.

La missione diplomatica ha anche riferito quante dosi arriveranno in Messico nei prossimi mesi, nonché condiviso i risultati degli studi clinici di fase III dello Sputnik V pubblicati dalla prestigiosa rivista britannica di scienze mediche The Lancet, in cui si è concluso che il farmaco russo è efficace al 91,6%, oltre a fornire una protezione del 100% dallo sviluppo di malattie gravi.

L’11 agosto la Federazione Russa ha registrato lo Sputnik V che è divenuto, di fatto, il primo vaccino contro il COVID-19 al mondo. Il preparato, che si trova attualmente nella terza fase della sperimentazione clinica che dovrebbe concludersi a maggio, è stato sviluppato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti.

È costituito da due componenti: il primo è basato sull’adenovirus umano di tipo 26, il secondo sull’adenovirus umano ricombinante di tipo 5. Il farmaco viene somministrato due volte a un intervallo di 21 giorni. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. La sicurezza, l’efficacia e la mancanza di effetti avversi a lungo termine dei vaccini ad adenovirus sono state provate da più di 250 studi clinici nell’arco di due decenni. Negli studi clinici più recenti ha mostrato infatti un’efficacia addirittura del 100% contro i casi gravi di Covid-19, ovvero nessuno dei soggetti vaccinati nei test ha contratto sintomi gravi della malattia se infettato dal coronavirus.

Secondo lo sviluppatore del vaccino, lo Sputnik V è in grado di rafforzare l’immunità per più di due anni e ha dimostrato di essere più del 90% efficace nel prevenire il COVID-19.

Ad oggi, più di 1,5 milioni di persone sono già state vaccinate con Sputnik V, dimostrando che il vaccino non provoca gravi allergie.

Il farmaco è già stato autorizzato da Argentina, Algeria, Armenia, Bielorussia, Bolivia, Emirati Arabi Uniti, Guinea, Ungheria (un paese membro dell’Unione Europea), Iran, Palestina, Paraguay, Russia, Serbia, Turkmenistan, Tunisia e Venezuela.

Un altro punto a favore del preparato russo è la temperatura di conservazione (+2 – +8 gradi Celsius), che consente di conservarlo in un normale frigorifero senza la necessità di infrastrutture aggiuntive per la catena del freddo.

Inoltre il suo costo, circa 10 dollari per dose, lo rende disponibile in tutto il mondo.

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Italo Cosentino, interprete di russo e spagnolo

di Redazione

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