Bolivia: Arce assicura che il primo lotto di vaccini Sputnik V sarà di 20.000 dosi

Pubblicato il 29 gennaio 2021 alle 6:22 in Bolivia Russia

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Il presidente boliviano Luis Arce ha confermato che il primo lotto di vaccini Sputnik V russi contro il COVID-19 che il Paese riceverà sarà di 20.000 dosi, più del triplo di quanto annunciato in precedenza.

“I primi vaccini sono già in viaggio per la Bolivia. Abbiamo la buona notizia di ricevere una quantità maggiore di quella annunciata; sono 20.000 le dosi che verranno inizialmente somministrate al nostro personale sanitario che è in prima linea nella lotta alla pandemia”, ha annunciato il presidente sul suo account Twitter.

Fino al pomeriggio del 27 gennaio era stato mantenuto l’annuncio iniziale che il primo lotto di vaccini russi Sputnik V ad arrivare nel Paese sarebbe stato di 6.000 dosi.

Arce ha fatto l’annuncio poche ore dopo che il Ministero degli Esteri di La Paz confermasse che la prima spedizione russa, parte di un acquisto totale di 5,2 milioni di dosi, sarebbe arrivata in territorio boliviano il 28 gennaio.

Il governo boliviano ha dichiarato nei giorni scorsi che il presidente avrebbe ricevuto il vaccino Sputnik V nel primo lotto, come segno di fiducia verso il prodotto con cui il Paese sudamericano inizierà una campagna di immunizzazione gratuita contro il COVID-19 che includerà tutti coloro che hanno più di 18 anni.

L’11 agosto la Federazione Russa ha registrato lo Sputnik V che è divenuto, di fatto, il primo vaccino contro il COVID-19 al mondo. Il preparato, che si trova attualmente nella terza fase della sperimentazione clinica che dovrebbe concludersi a maggio, è stato sviluppato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti.

È costituito da due componenti: il primo è basato sull’adenovirus umano di tipo 26, il secondo sull’adenovirus umano ricombinante di tipo 5. Il farmaco viene somministrato due volte a un intervallo di 21 giorni. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. La sicurezza, l’efficacia e la mancanza di effetti avversi a lungo termine dei vaccini ad adenovirus sono state provate da più di 250 studi clinici nell’arco di due decenni.

Secondo lo sviluppatore del vaccino, lo Sputnik V è in grado di rafforzare l’immunità per più di due anni e ha dimostrato di essere più del 90% efficace nel prevenire il COVID-19.

Ad oggi, più di 1,5 milioni di persone sono già state vaccinate con Sputnik V, dimostrando che il vaccino non provoca gravi allergie.

Un altro punto a favore del preparato russo è la temperatura di conservazione (+2 – +8 gradi Celsius), che consente di conservarlo in un normale frigorifero senza la necessità di infrastrutture aggiuntive per la catena del freddo.

Inoltre il suo costo, circa 10 dollari per dose, lo rende disponibile in tutto il mondo.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo e russo

di Redazione

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