Telefonata Italia-NATO: focus su Iraq e Afghanistan

Pubblicato il 27 gennaio 2021 alle 19:44 in Italia NATO

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Il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, ha avuto un colloquio telefonico con il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, il 27 gennaio, durante il quale ha discusso di Afghanistan e Iraq.  

Durante il “lungo e cordiale colloquio”, il ministro italiano ha ribadito la vicinanza dell’Italia ai suoi alleati, già sottolineata in occasione della visita in Afghanistan, durante la quale Guerini ha incontrato le autorità del Paese e ha presenziato alla cerimonia di avvicendamento al comando del Train Advice Assist Command West (TAAC-W), il comando NATO a guida italiana della missione in Afghanistan “Resolute Support” (RS). 

Guerini ha riferito a Stoltenberg l’apprezzamento giunto dalle autorità afghane per quanto l’Italia ha fatto in questi anni. “Nel corso delle visita, ho ribadito che l’Italia continuerà a fare la sua parte per il loro Paese e che, insieme agli alleati, con cui ci riuniremo a Bruxelles in febbraio, valuteremo attentamente tutte le ipotesi”, ha affermato il ministro. “Ho sottolineato l’importanza che diamo agli accordi di Doha, e i miei interlocutori hanno condiviso le speranze riposte nell’avanzamento dei negoziati” , ha spiegato Guerini, aggiungendo che, anche da parte afghana, le condizioni essenziali per il buon esito dei colloqui intra-afghani sono la cessazione delle violenze, la netta chiusura verso i gruppi terroristici e la volontà di proseguire verso una pace duratura. 

Guerini ha poi riferito che nei prossimi giorni terrà un colloquio e uno scambio di opinioni anche con il nuovo segretario della Difesa statunitense, Lloyd Austin, in vista della ministeriale della NATO. Nel dare appuntamento a Stoltenberg al prossimo vertice, il ministro della Difesa italiano ha concluso sottolineando la necessità di agire insieme per quanto riguarda la situazione in Afghanistan. “Qualsiasi decisione sull’evoluzione della missione nel Paese asiatico dovrà essere presa in maniera coordinata con tutti gli alleati”, ha affermato Guerini.

Per quanto riguarda l’Iraq, è stato fatto un punto sulle attività della Missione di addestramento della NATO e il segretario generale ha espresso al Ministro l’apprezzamento per il contributo offerto dal contingente italiano nel corso degli ultimi anni. Il Contingente Nazionale italiano in Iraq rappresenta il contributo dell’Italia all’Operazione Inherent Resolve, lanciata nel 2014 dalla coalizione globale di 82 Paesi occidentali, arabi ed organizzazioni internazionali per combattere il sedicente Stato Islamico (Daesh/ISIS). Inoltre, l’impegno italiano arriva anche tramite la missione Prima Parthica, a cui prendono parte personale e mezzi di tutte le Forze Armate italiane.

Il giorno precedente, il 26 gennaio, il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha parlato con il nuovo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, della “gamma di sfide che gli alleati della NATO devono affrontare per quanto riguarda la lotta al terrorismo internazionale, anche in Afghanistan e Iraq”. La NATO ha accolto con favore l’attenzione del presidente Biden alla ricostruzione delle alleanze, sottolineando che l’Alleanza è il luogo in cui europei e americani si incontrano e possono “affrontare le sfide che nessuna delle nostre nazioni può gestire da sola”. I due rappresentanti hanno affermato la necessità di lavorare insieme per preparare il vertice della NATO a Bruxelles, dove i leader prenderanno decisioni per rendere l’Alleanza ancora più forte. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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