Portogallo: riconfermato Rebelo de Sousa, avanza l’estrema destra

Pubblicato il 26 gennaio 2021 alle 6:11 in Portogallo

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Le elezioni per il presidente della Repubblica si sono svolte questa domenica mentre il Paese è flagellato dall’epidemia di Covid-19, con oltre 13.000 casi al giorno.

Marcelo Rebelo De Sousa ha vinto dunque le elezioni in Portogallo senza alcun imprevisto e si riconferma alla guida del Paese lusitano con uno schiacciante 60,7% dei voti.

“Ho piena coscienza che la fiducia ora rinnovata non è un assegno in bianco. Chiunque riceva il mandato deve continuare ad essere il presidente di tutti i portoghesi. Un presidente che sia vicino, che garantisca stabilità, che unisca, e che non sia solo il presidente di alcuni, i buoni, contro altri, i cattivi, un presidente non schierato”, ha dichiarato Marcelo Rebelo de Sousa.

Il candidato del centrodestra moderato, sostenuto dai socialdemocratici del PSD e dai popolari del CDS, ha vinto le elezioni al primo turno e si riconferma per il secondo mandato, dopo il primo ottenuto nel 2016, evitando così il ballottaggio a febbraio.

Lo straordinario risultato è stato ottenuto grazie all’appoggio del partito socialista del primo ministro Antonio Costa. La candidata socialista Ana Gomes, principale avversaria di Rebelo de Sousa, si è presentata alle elezioni come indipendente. Senza il sostegno del suo partito ha ottenuto solo il 13% delle preferenze, in uno scenario elettorale segnato da un significativo avanzamento di un partito di estrema destra, in corrispondenza a un ridimensionamento importante della sinistra, moderata e radicale. 

Il candidato del partito della destra radicale Chega! sfiora il 12%, conquistando un risultato superiore alla somma dei voti ottenuti dai comunisti del PCP e dalla sinistra radicale del Bloque da esquerda, e diventando la terza forza del Paese.

André Ventura ha ottenuto infatti l’11,9%, mentre João Ferreira, il candidato comunista della coalizione CDU (verdi + Pcp), ottiene il 4.32%. Infine Marisa Matias, la candidata della sinistra, ottiene il 3,95%.

“Una cosa sicuramente va ricordata di questa notte: abbiamo schiacciato il partito di estrema sinistra in Portogallo!”, ha commentato Ventura.

Le elezioni sono state segnate da una bassa affluenza alle urne. Su una popolazione totale di 10 milioni, meno del 40% degli aventi diritto si è recato ai seggi a causa dell’attuale situazione epidemiologica del Paese lusitano. Basti pensare che alle elezioni presidenziali del 2016 l’affluenza alle urne aveva superato il 47%. Il Portogallo, infatti, è in lockdown ormai dal 15 gennaio e registra attualmente una media di circa 13.000 nuovi casi al giorno e 200 decessi dovuti al virus. 

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Italo Cosentino, interprete di portoghese

di Redazione

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