Polizia intercetta 1,3 tonnellate di cocaina dirette dall’Ecuador all’Estonia

Pubblicato il 19 gennaio 2021 alle 6:10 in Ecuador Repubbliche Baltiche

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Le forze dell’ordine del Paese sudamericano hanno impedito l’invio di oltre una tonnellata di cocaina all’Estonia. Secondo le forze dell’ordine, il paese baltico era una tappa intermedia del traffico.

Il maxisequestro è avvenuto la scorsa settimana. Nella giornata di domenica, il ministro dell’Interno dell’Ecuador, Patricio Pazmino, aveva dichiarato che la polizia aveva sequestrato 1,3 tonnellate di cocaina trovate in un container destinato all’Estonia.

“Le sostanze stupefacenti sono state trovate con l’ausilio del cane antidroga Garo in un contenitore destinato alla consegna in Estonia”, riferisce il ministro dell’Interno in un post sul suo profilo Twitter.

Ago Leis, capo della Polizia Criminale Centrale estone, ritiene che il Paese baltico sarebbe stato solamente un punto di transito in quanto il carico era troppo grande.

Leis ha spiegato che la cocaina viene spedita in grandi quantità dal Sud America all’Europa, ad esempio, nascosta su navi mercantili, e i dati degli ultimi anni mostrano che la droga entra in Europa principalmente attraverso i porti di Spagna, Belgio e Paesi Bassi.

“Molto probabilmente la droga nascosta sarebbe stata spostata prima di essere consegnata in Estonia, oppure si prevedeva di utilizzare l’Estonia come paese di transito. Quando si tratta di un lotto di droga così grande è impossibile che fosse destinata solamente al mercato estone”, ha affermato Leis al quotidiano estone Postimees.

Leis ha fatto notare che nella lotta contro il traffico di droga lo scambio di informazioni con i partner internazionali e la condivisione reciproca delle informazioni su nuove tendenze, rischi e incidenti svolge un ruolo fondamentale.

“E’ per questo motivo che esistono reti di cooperazione come l’Europol e l’Interpol, nonché contatti diretti con la polizia di altri paesi. L’indagine è stata avviata nel Paese in cui è stata trovata la droga”, ha aggiunto Leis.

L’Interpol, il cui nome completo è Organizzazione internazionale della polizia criminale – Interpol (in francese Organisation internationale de police criminelle), è un’organizzazione internazionale dedita alla cooperazione di polizia e al contrasto del crimine internazionale.

Nata nel 1923 a Vienna come International Criminal Police Commission, nel 1946 adottò come indirizzo telegrafico Interpol, contrazione delle parole della lingua inglese international police (“polizia internazionale”), e dieci anni più tardi cambiò la denominazione ufficiale in The International Criminal Police Organization – INTERPOL, spesso abbreviata in ICPO-INTERPOL, su proposta di Giuseppe Dosi.

Il 15 ottobre 1996 le è stato riconosciuto lo status di osservatore dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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