Italia-Turchia: telefonata tra Conte e Erdogan

Pubblicato il 18 gennaio 2021 alle 16:41 in Italia Turchia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica di Turchia, Recep Tayyip Erdogan. Al centro del dibattito sono state le priorità del G20, le questioni pandemiche e regionali, con particolare attenzione alla situazione nel Mediterraneo orientale e alla crisi libica.

In relazione al Mediterraneo Orientale, come già sottolineato durante i Dialoghi Roma MED-Mediterraneo, l’Italia gioca un ruolo cruciale nella risoluzione delle varie controversie. L’11 dicembre, i leader dell’Unione europea hanno deciso di imporre sanzioni limitate a individui e aziende turche a cause delle continue tensioni nella regione del Mediterraneo Orientale. In particolare, le attività di perforazione della Turchia nelle acque contese hanno spinto Grecia, Cipro e Francia a chiedere sanzioni più pesanti contro Ankara, compreso il congelamento dei colloqui di adesione della Turchia all’UE e l’esclusione del Paese dall’unione doganale. Tuttavia, le loro richieste non sono state supportate da altri Paesi, come la Germania.

Quanto alla Libia, l’Italia sostiene ufficialmente il Governo di Accordo Nazionale (GNA), con sede a Tripoli e presieduto da Fayez al-Sarraj, insieme a Turchia e Qatar. Dall’altro lato, l’Esercito nazionale libico (LNA), guidato dal generale Khalifa Haftar supporta il Governo con sede a Tobruk, che è sostenuto a livello internazionale da Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Francia e Russia. Al momento, dal punto di vista militare, è stato stabilito un cessate il fuoco il 23 ottobre 2020. È stato il risultato di un incontro tra le delegazioni libiche rivali, ovvero l’LNA, vicino alle istituzioni di Tobruk, e il GNA, riunito a Ginevra. nell’ambito del Comitato militare misto 5 + 5. Politicamente, il 17 dicembre 2020, è stata costituita una commissione legale e costituzionale per guidare la Libia verso le elezioni previste per dicembre 2021.

Durante la conversazione, Conte ed Erdogan hanno anche affrontato il tema delle relazioni UE-Turchia e il partenariato bilaterale tra i due Paesi. Quest’ultimo si è particolarmente rafforzato negli ultimi anni, raggiungendo il livello massimo nel 2011, con 21,3 miliardi di dollari di interscambio. Al momento, l’Italia rappresenta ancora il quinto partner commerciale della Turchia a livello globale, con 19,8 miliardi di scambi totali, in lieve calo del -0,3% rispetto al 2017. Complessivamente, il commercio è stato diviso in 10.154 milioni di esportazioni e 9.566 milioni di importazioni, oltre a un saldo positivo di 588 milioni di dollari.

La presenza italiana nel Paese, storicamente sempre molto rilevante, conta oggi 1418 aziende registrate. Anche nel campo degli appalti pubblici, le aziende italiane hanno ottenuto negli ultimi anni ottimi risultati aggiudicandosi appalti per la realizzazione di alcune tra le più importanti opere infrastrutturali. In generale, Roma è un partner chiave per Ankara in settori strategici, come testimonia la tradizionale e consolidata presenza di grandi gruppi dell’industria manifatturiera italiana con stabilimenti produttivi nei principali cluster industriali turchi: l’attività dei gruppi italiani nei progetti di produzione e connessione di energia , il ruolo importante delle banche italiane, la partecipazione allo sviluppo delle infrastrutture del Paese e la cooperazione nel campo della difesa.

Per quanto riguarda il G20, Roma ha assunto ufficialmente la Presidenza il primo dicembre 2020. In questo caso l’Italia sarà chiamata a coordinare le risposte alle grandi sfide globali. “Persone, pianeta e prosperità” sono i tre pilastri della Presidenza del G20 di Roma, che saranno sviluppati dai gruppi di lavoro. Alla fine, i risultati convergeranno nelle conclusioni raggiunte dalle varie riunioni ministeriali. Inoltre, nel 2021 l’Italia sarà anche partner del Regno Unito nella COP26 sui cambiamenti climatici. Si svolgerà a Milano la riunione preparatoria della Conferenza, il cosiddetto PreCOP e il relativo evento Giovani. Il primo convegno è previsto dal 30 settembre al 2 ottobre, mentre il secondo è in programma il 28-30 settembre. Nell’ambito del G20, Roma ospiterà anche un altro evento molto significativo. In collaborazione con la Commissione Europea, il 21 maggio si terrà nella Capitale il Global Health Summit, con l’obiettivo di affrontare con un approccio sinergico le principali sfide legate all’emergenza sanitaria.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.