Germania: chi è Armin Laschet, nuovo leader della CDU, favorito della Merkel

Pubblicato il 18 gennaio 2021 alle 20:47 in Europa Germania

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Unione Cristiano Democratica (CDU), al potere in Germania, ha eletto Armin Laschet nuovo leader del partito. Il politico liberal-conservatore, considerato il favorito della cancelliera Angela Merkel, ha ricevuto 521 voti su 992 al termine del Congresso della CDU, svoltosi sabato 16 gennaio. Laschet ha sconfitto per poco il suo rivale Friedrich Merz, conservatore intransigente.

“Vorrei ringraziare tutti voi per la fiducia che avete riposto in me. Sono consapevole della mia responsabilità “, ha detto il nuovo leader del partito dopo il voto, promettendo di fare di tutto per il successo della CDU e del suo gemello, l’Unione Cristiano-Sociale (CSU) che opera esclusivamente in Baviera, alle prossime elezioni. “Voglio fare di tutto per raggiungere questo obiettivo insieme quest’anno, avere un buon risultato alle elezioni regionali e assicurarmi che alle elezioni federali saranno l’Unione CDU/ CSU e il suo candidato cancelliere a vincere”, ha aggiunto. Il congresso annuale del partito si è tenuto online a causa della pandemia di coronavirus.

Laschet è stato definito “un moderato”, come la Merkel. Il nuovo presidente dei Democratici cristiani è un politico esperto e dal 2017 è primo ministro dello stato più popoloso della Germania, laRenania Settentrionale-Vestfalia. Il 59enne è noto per le sue opinioni moderate e liberali e considerato un seguace della linea pragmatica e centrista dell’attuale cancelliera. È stato legislatore federale tra il 1994 e il 1998 e dal 1999 al 2005 è stato membro del Parlamento europeo (MEP). Laschet è altresì noto per i suoi buoni legami con la comunità turca e con i gruppi di immigrati residenti in Germania, dal momento che ha servito come ministro per l’Integrazione nella Renania settentrionale-Vestfalia dal 2005 al 2010.

Nonostante la sua vittoria nella battaglia per la leadership del partito, Laschet non diventerà automaticamente il candidato cancelliere alle elezioni federali del prossimo settembre, che segneranno la fine del governo Merkel. Tuttavia, ci sono buone probabilità che lo diventi. Le figure di spicco del partito dovrebbero tenere ulteriori colloqui nelle prossime settimane, consultarsi con il CSU e annunciare il loro candidato entro aprile. Oltre a Laschet, anche il popolare ministro della Salute della CDU, Jens Spahn, e il premier bavarese della CSU, Markus Soeder, sono considerati possibili candidati, in quanto godono di un ampio sostegno tra gli elettori conservatori, secondo i recenti sondaggi.

La cancelliera Merkel, che si è dimessa dalla carica di leader del partito nel 2018, ha ripetutamente affermato che ha intenzione di lasciare la politica e che non si candiderà alle elezioni federali di settembre. Il blocco CDU/CSU rimane la formazione politica più forte della Germania, con un potenziale bacino di voti intorno al 36%, ma avrebbe bisogno di un partner di coalizione per formare il prossimo governo, qualora dovesse risultare il favorito alle elezioni.

Dopo che, nel febbraio 2020, la candidata scelta dalla Merkel per la sua successione, Annegret Kramp-Karrenbauer, aveva annunciato le dimissioni dalla presidenza della CDU, per via di uno scandalo nello stato tedesco di Turingia, Laschet è stato considerato il candidato più in linea con le idee e il programma della cancelliera. L’uomo ha già un passato di esperienza politica alle spalle e può contare su ampi consensi nello stato della Renania Settentrionale-Vestfalia. In più, gode del sostegno di diversi esponenti del partito, tra cui lo stesso Spahn. Ha fatto una campagna elettorale puntando soprattutto sui temi dell’europeismo e dell’atlantismo, ma alcuni, i più critici, temono che la sua figura non sia abbastanza forte e decisa da poter prendere in mano le redini del Paese più potente dell’Unione Europea. Questa considerazione è nata in alcuni ambienti a seguito delle critiche ricevute da Laschet per via di una gestione ritenuta troppo blanda della pandemia nello stato di cui è primo ministro. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.