Corea del Nord: approvati i piani di Kim, presentata “l’arma più potente al mondo”

Pubblicato il 18 gennaio 2021 alle 11:24 in Asia Corea del Nord

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

 La Corea del Nord ha messo in mostra missili balistici per sottomarino, definiti “l’arma più potente al mondo”, alla parata militare organizzata a conclusione dell’ottavo congresso del Partito dei Lavoratori di Corea (WPK). Il 17 gennaio, l’Assemblea suprema del Popolo ha poi approvato all’unanimità il piano quinquennale per l’economia proposto dal leader Nord-coreano, Kim Jong Un.

Per quanto riguarda i nuovi armamenti di Pyongyang, secondo quanto affermato dall’agenzia di stampa Nord-coreana KCNA il 15 gennaio, la parata militare, la prima mai organizzata a conclusione di un congresso del WPK, si è svolta nella sera del 14 gennaio alla presenza di  Kim Jong Un e sono state messe in mostra la fanteria, l’artiglieria, i carrarmati e gli aerei da guerra numero 8 dell’Esercito Nord-coreano. In tale contesto, sono stati presentati anche i missili balistici per sottomarino, descritti da KCNA come “l’arma più potente al mondo”, a dimostrazione della “forza delle forze armate rivoluzionarie”. Nelle immagini rilasciate, è possibile vedere almeno quattro sottomarini di forma conica bianchi e neri che attraversano piazza Kim il Sun a Pyongyang.

 Un professore della Handong Global University della Corea del Sud, Park Won-gon, ha affermato che si è trattato dell’ultima arma nucleare della Corea del Sud. Tuttavia, durante l’ultima parata militare, Pyongyang non ha messo in mostra i propri missili balistici intercontinentali, diversamente da quanto fatto il 10 ottobre scorso, quando Pyongyang ha presentando quello che potrebbe essere il più grande missile balistico intercontinentale al mondo e potrebbe essere progettato per trasportare più testate multiple indipendenti.

La messa in mostra dell’ultimo tipo di missile balistico Nord-coreano, secondo più osservatori, vorrebbe essere una dimostrazione di forza nei confronti della prossima amministrazione statunitense, guidata dal presidente eletto Joe Biden, che si insedierà il 20 gennaio prossimo. Nel 2018, la Corea del Nord e gli Stati Uniti avevano intrattenuto negoziati per la denuclearizzazione della prima in cambio del ritiro delle sanzioni internazionali a suo carico, oggi giunti ad un punto di stallo ed interruzione, da quando, il 21 gennaio 2020, la Corea del Nord ha annunciato di non sentirsi più vincolata agli accordi presi con Washington vista la sua inadempienza.

A conclusione dell’ottavo congresso del Partito dei Lavoratori di Corea (WPK), il 12 gennaio, Kim ha promesso di rafforzare l’arsenale nucleare del proprio Paese così come le sue capacità di deterrenza, dopo aver definito gli USA “il più grande nemico” del proprio Paese. Oltre a questo, il leader Nord-coreano ha anche presentato una nuova strategia economica, dopo aver dichiarato che gli obiettivi delineati dal piano quinquennale del 2016 non erano stati raggiunti.

A tal proposito, come riferito da KCNA il 18 gennaio, Assemblea suprema del Popolo, l’organo legislativo del Paese, ha votato in favore del nuovo piano quinquennale proposto da Kim all’unanimità, approvando anche i suoi piani militari.

Pyongyang è soggetta a sanzioni Onu dal 2006, approvate con 9 risoluzioni, a causa dei suoi programmi missilistici balistici e nucleari. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha così cercato di tagliare le risorse per finanziare i progetti nucleari del Paese, limitando le importazioni e le esportazioni in numerosi settori, come, ad esempio, quello del petrolio. Tuttavia, in più occasioni il Paese avrebbe violato tali disposizioni. Ciò nonostante, l’economia Nord-coreana ha risentito di tali limitazioni che, unitamente alla crisi internazionale determinata dalla pandemia di coronavirus e a catastrofi climatiche abbattutesi sulla penisola coreana, sta attraversando una crisi. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.