Paraguay registra vaccino russo anti-Covid Sputnik V

Pubblicato il 17 gennaio 2021 alle 6:22 in Paraguay Russia

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Ad annunciarlo è stato il Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF), responsabile della commercializzazione all’estero del vaccino sviluppato dal Centro di Epidemiologia e Microbiologia Gamaleya.

Il ministero della Salute paraguaiano ha approvato il vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V, che è stato registrato secondo la procedura di autorizzazione all’uso di emergenza senza ulteriori sperimentazioni cliniche nel Paese sudamericano.

“Il RDIF annuncia l’approvazione del vaccino russo Sputnik V contro il coronavirus da parte del ministero della Salute della Repubblica del Paraguay. Il vaccino è stato registrato secondo la procedura di autorizzazione all’uso di emergenza senza ulteriori sperimentazioni cliniche nel Paese”, si afferma nel comunicato stampa del Fondo.

“La registrazione del vaccino Sputnik V in Paraguay dimostra il crescente interesse dei Paesi latinoamericani per il vaccino russo, uno dei vaccini più sicuri ed efficaci contro il coronavirus. Ci aspettiamo che anche altri Paesi della regione diano presto l’autorizzazione e siamo pronti a creare nuove partnership per unire gli sforzi nella lotta contro la pandemia”, ha dichiarato il direttore del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti, Kirill Dmitriev.

L’11 agosto la Federazione Russa ha registrato lo Sputnik V che è divenuto, di fatto, il primo vaccino contro il COVID-19 al mondo. Il preparato, che si trova attualmente nella terza fase della sperimentazione clinica che dovrebbe concludersi a maggio, è stato sviluppato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti.

È costituito da due componenti: il primo è basato sull’adenovirus umano di tipo 26, il secondo sull’adenovirus umano ricombinante di tipo 5. Il farmaco viene somministrato due volte a un intervallo di 21 giorni. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. La sicurezza, l’efficacia e la mancanza di effetti avversi a lungo termine dei vaccini ad adenovirus sono state provate da più di 250 studi clinici nell’arco di due decenni.

Secondo lo sviluppatore del vaccino, lo Sputnik V è in grado di rafforzare l’immunità per più di due anni e ha dimostrato di essere più del 90% efficace nel prevenire il COVID-19.

Ad oggi, più di 1,5 milioni di persone sono già state vaccinate con Sputnik V, dimostrando che il vaccino non provoca gravi allergie.

Un altro punto a favore del preparato russo è la temperatura di conservazione (+2 – +8 gradi Celsius), che consente di conservarlo in un normale frigorifero senza la necessità di infrastrutture aggiuntive per la catena del freddo.

Inoltre il suo costo, circa 10 dollari per dose, lo rende disponibile in tutto il mondo.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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