Telefonata Italia-Canada: la presidenza italiana del G20

Pubblicato il 13 gennaio 2021 alle 18:44 in USA e Canada

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Il primo ministro italiano, Giuseppe Conte, ha tenuto una conversazione telefonica con il suo omologo canadese, Justin Trudeau, in cui sono state discusse le principali sfide globali, alla luce della Presidenza italiana del G20.

Conte e Trudeau hanno confermato la loro forte convergenza sui temi chiave per superare la pandemia, rilanciare una crescita giusta, equa e resiliente e combattere efficacemente il cambiamento climatico. Successivamente, è stata discussa la presidenza italiana del G20, che è ufficialmente iniziata il 1° dicembre 2020.

Durante l’anno in corso si terranno numerose riunioni ministeriali ed eventi speciali, che copriranno gran parte del territorio nazionale. Nello specifico, le conferenze si svolgeranno come segue: Cultura e Turismo a Roma, 3-4 maggio; Lavoro e istruzione a Catania, il 22-23 giugno; Affari Esteri e Sviluppo a Matera, con una sessione ad hoc sulla Cooperazione allo Sviluppo a Brindisi, il 28-30 giugno; Economia e Finanza a Venezia, dal 9 al 10 luglio; Ambiente-Clima-Energia a Napoli, 22-23 luglio; Innovazione e ricerca a Trieste, 5-6 agosto; Salute a Roma, 5-6 settembre; Agricoltura a Firenze, 19-20 settembre; Commercio internazionale a Sorrento, il 5 ottobre. Infine, è previsto un segmento ministeriale congiunto tra i Ministeri della Salute e dell’Economia in occasione del Vertice conclusivo di Leader a Roma, il 30-31 ottobre. In tale occasione, l’Italia sarà chiamata a coordinare le risposte reciproche alle grandi sfide globali.

“People, Planet, and Prosperity” sono i tre pilastri della Presidenza del G20 di Roma, che saranno sviluppati dai relativi gruppi di lavoro. Alla fine, i risultati convergeranno nelle conclusioni raggiunte dalle varie riunioni ministeriali. Inoltre, nel 2021 l’Italia sarà anche partner del Regno Unito nella COP26 sui cambiamenti climatici. Si svolgerà a Milano la riunione preparatoria della Conferenza, il cosiddetto PreCOP, e il relativo evento per i giovani. Il primo convegno è previsto dal 30 settembre al 2 ottobre, mentre il secondo è in programma dal 28 al 30 settembre. Nell’ambito del G20, Roma ospiterà anche un altro evento molto significativo. In collaborazione con la Commissione Europea, il 21 maggio si terrà nella Capitale il Global Health Summit, con l’obiettivo di affrontare con un approccio sinergico le principali sfide legate all’emergenza sanitaria.

Il Canada e l’Italia convergono spesso su questioni chiave globali e regionali e lavorano a stretto contatto in una serie di istituzioni multilaterali come le Nazioni Unite, il G7, il G20 e la NATO. Inoltre, le loro relazioni bilaterali interessano gli ambiti culturali, sociali, economici e politici. Uno dei principali punti di forza è il commercio, sia in termini di investimenti bidirezionali sia di innovazione e partenariati basati sulla tecnologia. Un accordo economico e commerciale globale Canada-Unione Europea è stato applicato in via provvisoria dal 21 settembre 2017. L’Italia è il dodicesimo mercato di esportazione del Canada nel mondo e il sesto in Europa.

Nel 2018, le esportazioni di merci di Ottawa verso Roma sono state valutate per oltre 3 miliardi di dollari, mentre le importazioni da quest’ultima sono state stimate per 9 miliardi di dollari statunitensi, che rende Roma l’ottavo partner commerciale del Canada a livello globale. Prodotti farmaceutici, combustibili e macchinari sono stati i primi tre prodotti esportati da Ottawa in Italia nel 2018, pari al 56,2% delle esportazioni totali nel Paese. I principali picchi registrati includono un’impennata del 100,6% nelle esportazioni di prodotti farmaceutici per un valore di 929 milioni di dollari, un aumento del 27,5% nella vendita di combustibili minerali, raggiungendo il valore di 540 milioni e un aumento del 295,7% nel settore dei veicoli per un totale di 116 milioni.

Inoltre, il commercio bilaterale nei servizi tra Canada e Italia nel 2018 è ammontato a quasi 1,9 miliardi di dollari, con le esportazioni di Ottawa pari a 484 milioni e le importazioni a 1,4 miliardi. Lo stock di investimenti diretti esteri in Canada dall’Italia è stato valutato a 1,5 miliardi di dollari nel 2018, mentre lo stock inverso è stato pari a 1,1 milioni. Roma rimane prioritaria per l’attrazione degli investimenti di Ottawa, e c’è un forte e crescente interesse da parte delle aziende italiane in settori come energia, l’agroalimentare, il settore automobilistico, manifatturiero, nonché nel campo della tecnologia dell’informazione e della comunicazione.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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