Stati Uniti: la “Million Militia March” e il rischio di nuove violenze

Pubblicato il 11 gennaio 2021 alle 11:12 in USA e Canada

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La sindaca di Washington DC ha chiesto alle autorità di prepararsi immediatamente per ulteriori possibili violenze in vista del giuramento del presidente eletto Joe Biden, il 20 gennaio. In tale data, gruppi di estrema destra stanno organizzando la “Million Militia March”

Dopo una delle violazioni alla sicurezza più eclatanti nella storia della città, la sindaca Muriel E. Bowser ha inviato una lettera al Dipartimento per la Sicurezza Interna, chiedendo ai funzionari di ampliare l’implementazione di misure di sicurezza rafforzate. Queste erano previste solo per il 19 gennaio, un giorno prima del giuramento. Intanto, nel weekend dal 9 al 10 gennaio, le autorità federali e locali degli Stati Uniti hanno effettuato una serie di arresti relativi all’assalto al Campidoglio del 6 gennaio. In tale contesto, il 10 gennaio, l’appello della sindaca di Washington DC è stato ripreso anche dal senatore Roy Blunt, il repubblicano del Missouri incaricato di sovrintendere alla pianificazione della celebrazione inaugurale.

Il complesso del Campidoglio è sorvegliato da schieramenti di truppe e da un’imponente recinzione. Ancora sotto shock per la peggiore violazione dell’edificio in più di due secoli, i membri del Congresso stanno valutando una serie di accuse di impeachment contro il presidente, Donald Trump, che è accusato di aver incitato la folla con un discorso, poco prima che i manifestanti prendessero il controllo del Campidoglio. A seguito della reazione del presidente uscente a tali eventi, social media, come Twitter e Facebook, lo hanno bandito o hanno limitato fortemente il suo utilizzo delle loro piattaforme.

Gli esperti hanno segnalato che alcuni gruppi di estrema destra si stanno organizzando in occasione del 20 gennaio e stanno già discutendo di un assalto simile a quello effettuato al Campidoglio, che ha causato la morte di 5 persone, compreso un ufficiale di polizia. Dal 6 al 10 gennaio, quasi 400 persone si sono unite a un gruppo privato online dedicato a quella che viene pubblicizzata come la “Million Militia March”, un evento programmato a Washington il 20 gennaio. Su Parler, un sito di social media popolare per l’estrema destra, alcuni utenti stavano discutendo quali strumenti avrebbero dovuto portare alla marcia, menzionando di tutto, dalle mazze da baseball all’armatura per il corpo ai fucili d’assalto. “Abbiamo preso l’edificio una volta”, ha scritto una persona. “Possiamo prenderlo di nuovo”,  ha aggiunto l’utente. 

Mentre la maggior parte delle discussioni online sembra essere diretta verso il giorno dell’inaugurazione, alcuni militanti vorrebbero che gli attivisti pro-Trump si riuniscano ancora una volta a Capitol Hill per tenere altre manifestazioni, sia nelle città sia fuori Washington, già il 17 gennaio. Una serie di volantini hanno cominciato a circolare su Parler e in gruppi privati su WhatsApp e Signal, chiedendo una “marcia armata su Capitol Hill e tutte le capitali degli stati” a mezzogiorno del 17 gennaio, prima della fine del mandato di Trump. “Mi piacerebbe arrivare a questo, ma voglio sapere, il nostro presidente ci vuole lì?” ha chiesto una persona su un social media. “In attesa di istruzioni”, si legge ancora. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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