USA: allarme dell’ambasciata di Pechino, i media cinesi criticano i fatti di Capitol Hill

Pubblicato il 7 gennaio 2021 alle 12:48 in Cina USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’ambasciata cinese a Washington ha chiesto ai propri cittadini che si trovano negli USA di intensificare le precauzioni di sicurezza, il 7 gennaio, in seguito alla presa d’assalto degli edifici governativi statunitensi da parte dei sostenitori del presidente uscente degli USA, Donald Trump. Intanto, i media cinesi hanno commentato i fatti sottolineando “il caos” e “le divisioni interne” degli Stati Uniti.

L’ambasciata cinese ha chiesto ai propri cittadini negli USA di prestare massima cautela alla propria sicurezza e alla diffusione della pandemia di coronavirus, aumentando il livello d’attenzione, le precauzioni di sicurezza e valutando attentamente la possibilità di recarsi in luoghi pubblici, visti la grave situazione relativa al coronavirus e il coprifuoco imposto dalle autorità cittadine a Washington. L’ambasciata ha poi ricordato ai propri cittadini di chiamare tempestivamente la polizia in caso di pericolo o emergenza.

Oltre all’ambasciata cinese negli USA, le vicende in corso a Washington sono state seguite da più media cinesi. Xinhua ha pubblicato un articolo dal titolo “il Congresso statunitense è stato attaccato, aumenta il caos politico”, in cui i fatti della sera del 6 gennaio sono stati descritti come “una rara scena nella storia statunitense”.

Xinhua ha affermato che le foto e i video circolati a livello internazionale abbiano mostrato ancora una volta al mondo intero il caos politico statunitense. Secondo l’agenzia di stampa cinese, più analisti avrebbero confermato che, negli USA, sia in corso una polarizzazione tra due partiti politici da qualche anno e che la lotta tra le fazioni stia diventando sempre più accesa. In tale contesto, l’effetto dei social media sarebbe in crescita, rendendo le informazioni dei media meno attendibili. Tutto ciò, unitamente al fatto che molti politici statunitensi non terrebbero conto della verità per perseguire i propri interessi, renderebbe le notizie “di parte” e porterebbe ad una progressivo calo della fiducia reciproca nella società statunitense. Per Xinhua, oltre alla crisi determinata dal coronavirus e alla recessione economica, il presidente eletto Joe Biden dovrà affrontare anche le perduranti divisioni politiche e sociali interne al proprio Paese.

La stessa posizione è stata poi espressa anche da un’altra testata cinese, il Global Times, che nel titolo d’apertura di un articolo pubblicato a riguardo ha esordito così: “La vergogna degli USA, scena folle montata a Capitol Hill, i leader Occidentali sono confusi, l’ex-presidente USA arrabbiato”. In un altro pezzo, la testata cinese ha sottolineato come le ultime proteste abbiano messo in luce le crescenti divisioni interne nella società statunitense, destinate a continuare, e, a proposito di Trump, la testata è tornata a criticarlo per i suoi attacchi contro la Cina.

Per Global Times, l’impatto a lungo termine dei fatti del 6 gennaio potrebbe non essere controllabile in quanto si tratterebbe di un “collasso interno” del sistema politico statunitense. La società degli USA dovrebbe quindi riflettere su se stessa e sul suo sistema, una volta potente e oggi datato, e le élite politiche dovrebbero concentrarsi sui problemi interni del proprio Paese e non su quelli degli altri.

Nella sera del 6 gennaio, in seguito ad un raduno dei sostenitori di Trump di fronte a Capito Hill, durante il quale ha tenuto un discorso lo stesso presidente uscente rifiutandosi di ammettere la sconfitta elettorale e definendo le elezioni “rubate” e “manipolate”, i partecipanti all’evento hanno fatto irruzione nei palazzi del governo di Washington, mentre il Congresso stava certificando l’elezione a presidente degli USA di Joe Biden. I manifestanti hanno quindi interrotto i lavori dell’istituzione, costringendone i membri all’evacuazione, successivamente, il sindaco di Washington, Muriel Bowser, ha imposto un coprifuoco dalle 18:00 alle 6:00, ora locale, ed è stato aumentato il livello delle forze di sicurezza presenti in loco. Al momento, sono state 4 le persone ad aver perso la vita durante gli eventi di Capitol Hill e molti altri sarebbero stati feriti.

Secondo più canali d’informazione, si sarebbe trattato della prima volta nella storia moderna degli USA in cui il trasferimento dei poteri presidenziali si è evoluto in scontri fisici a Washington. Biden ha chiesto a Trump di rivolgersi ai propri sostenitori esortandoli a fermarsi, cosa che è stata fatta in un breve video in cui, però, Trump ha continuato a ribadire che le elezioni siano state manipolate. Il 7 gennaio, poi, i lavori del Congresso sono ripresi e l’elezione di Biden è stata certificata ufficialmente.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.