Naufragio tra Colombia e Panama: morti due migranti haitiani

Pubblicato il 5 gennaio 2021 alle 9:19 in America centrale e Caraibi Colombia

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Una barca con a bordo 16 immigrati, la maggior parte haitiani, è stata naufragata nelle acque del comune colombiano di Acandí (Chocó, nord-ovest), alla frontiera marittima tra Colombia e Panama, provocando la morte di due persone. Altri nove, tra cui un minore, sono stati salvati vivi finora, mentre proseguono le ricerche per gli altri cinque, ha indicato la Marina colombiana.

“Unità della Marina colombiana effettuano ad Acandí, Chocó, le operazioni di ricerca e soccorso di una nave che è naufragata con 16 immigrati a bordo. Otto adulti e un minore sono stati salvati e due corpi sono stati trovati morti”, ha comunicato la Marina sul suo account Twitter.

Le due persone morte sono una donna incinta e una bambina di sei anni.

Allo stesso modo, in un comunicato, la Martina militare colombiana ha detto che il naufragio è avvenuto “nelle ultime ore” al confine con Panama quando gli immigrati hanno cercato di raggiungere il Centro America ma la loro barca si è capovolta a causa delle forti mareggiate.

Le autorità hanno appreso del naufragio alle 8:40 ora locale della mattina del 4 gennaio quando il sindaco di Acandí, Alexander Murillo Robledo, ha ricevuto una chiamata dall’ispettore di polizia del comune che ha riferito l’incidente.

“Una volta ricevuta la chiamata di emergenza, la forza navale caraibica ha inizialmente ordinato il dispiegamento di unità di reazione rapida dalla stazione della guardia costiera di Urabá, al fine di stabilire l’ubicazione dei migranti principalmente haitiani, che presumibilmente era salpata da Turbo (Antioquia, nord-ovest) domenica scorsa”, spiega ancora la nota.

Al momento la Marina militare della Colombia intensifica la ricerca di tre adulti e due minori, per i quali dispone di supporto aereo, mentre chiede ai navigatori che transitano nell’area di collaborare con le informazioni che consentono di stabilire l’ubicazione degli immigrati scomparsi in alto mare.

Le autorità colombiane sottolineano che il gruppo ha pagato 350 dollari a persona per essere trasportato verso Panama, attualmente una delle destinazioni principali dei migranti centroamericani e caraibici, ma non hanno potuto raggiungere la destinazioni perché in questo periodo dell’anno le mareggiate tendono a spingere in direzione opposta e questo rende difficile la navigazione. 

Il sindaco di Acandí ha affermato che i soccorsi vengono curati nei centri sanitari della zona perché hanno ustioni sul corpo causate dal carburante delle barche.

Le autorità lo ipotizzano la morte di altri migranti potrebbe essere confermata nelle prossime ore, perché molti di loro non sanno nuotare e la marea potrebbe spingerli verso il mare , ostacolando così la loro sopravvivenza. Per questo motivo, il governo locale ha chiesto alla Presidenza di aiutare nel processo di salvataggio e di creare strategie per evitare situazioni di questo tipo in futuro.

“Il numero degli annegati potrebbe essere più alto, quindi chiediamo al governo nazionale di affrontare questa situazione e di non ripetersi”, ha avvertito Murillo Robledo.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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