Covid-19 in Russia: la situazione aggiornata

Pubblicato il 5 gennaio 2021 alle 6:22 in Russia

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In Russia nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati 23.351 nuovi contagi da coronavirus.

Nella giornata di domenica i nuovi contagi nella Federazione sono stati 23.351. Il totale dei contagi accertati in Russia da inizio pandemia viene ora aggiornato a 3.260.138. A riferirlo nel consueto bollettino alla presenza dei giornalisti a Mosca è il Centro operativo per la lotta alla diffusione del coronavirus della Federazione.

“Nelle ultime ventiquattro ore in Russia sono stati registrati 23.351 nuovi casi di contagio da coronavirus, 2.616 dei quali, pari all’11,2%, risultano privi di manifestazioni cliniche”, dichiara il Centro.

Il totale dei contagi accertati nella Federazione sale dunque a 3.260.138, con un tasso di incremento giornaliero pari allo 0,7%.

I nuovi decessi sono stati 482, con il totale che viene ora aggiornato a 58.988.

Le guarigioni certificate sono state 21.154. Il totale dei guariti accertati in tutto il Paese dall’inizio della diffusione del virus è ora di 2.640.036.

Il totale dei casi attivi è attualmente di 561.114. Di questi 164.739 si trovano nella capitale.

Secondo lo specialista in malattie infettive Yevgeny Timakov, la diminuzione dell’incidenza del coronavirus in Russia è associata a meno test per COVID-19 durante le vacanze. Il picco secondo questi non sarebbe stato ancora superato e probabilmente si avrà dopo le vacanze. A Mosca, sostiene Timakov, la situazione si stabilizzerà entro la fine di gennaio e in Russia nel suo insieme entro la fine di febbraio.

Ad oggi, in totale, sono tre i vaccini prodotti dalla Federazione Russa.

Il primo vaccino, lo Sputnik V per l’appunto, elaborato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti, era stato registrato lo scorso 11 agosto, diventando il primo vaccino al mondo contro il coronavirus. Il vaccino prevede l’iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo.

Il secondo vaccino, denominato “EpiVacCorona”, è stato ufficialmente registrato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk il 14 ottobre. Lo ha annunciato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Il vaccino del Centro Vektor contiene frammenti del virus, degli antigeni peptidici sintetici. Grazie ad essi il preparato genera una reazione immunitaria contro il Covid-19 e garantisce lo sviluppo di un ulteriore livello di immunizzazione.

Il terzo preparato è invece ancora in fase di sviluppo presso il Centro per la ricerca e lo sviluppo di farmaci immunobiologici M.P. Chumakov dell’Accademia delle Scienze russa. 

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione