Maduro ringrazia personalmente Putin per il vaccino Sputnik V

Pubblicato il 31 dicembre 2020 alle 6:11 in Russia Venezuela

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Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha espresso gratitudine al capo di Stato russo Vladimir Putin dopo l’accordo firmato per l’acquisto di 10 milioni di dosi del vaccino Sputnik V.

“Dopo diversi mesi di lavoro serio e responsabile con i nostri fratelli russi, oggi abbiamo firmato un accordo per l’acquisto delle prime 10 milioni di dosi del vaccino Sputnik V russo. Voglio ringraziare personalmente il presidente Putin per questo importante passo nell’avvio della vaccinazione di massa in Venezuela”, ha scritto Maduro sul suo profilo Twitter.

In precedenza, la vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez aveva annunciato che erano stati raggiunti gli accordi sulle consegne del vaccino anti-Covid russo e aveva affermato che, grazie alla Russia, il Paese latinoamericano è finalmente pronto ad iniziare la campagna di vaccinazione di massa.

Lo Sputnik V, elaborato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti, era stato registrato lo scorso 11 agosto, diventando il primo vaccino al mondo contro il coronavirus. Il vaccino prevede l’iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. Alla fine di settembre, il direttore regionale europeo dell’OMS, Hans Kluge, ha ringraziato la Russia per i suoi “eccellenti sforzi profusi nella creazione di un vaccino sicuro ed efficace per la comunità internazionale”.

Secondo lo sviluppatore del vaccino, lo Sputnik V è in grado di rafforzare l’immunità per più di due anni e ha dimostrato di essere efficace al 92%, sulla base dei dati dei primi 16.000 partecipanti alla sperimentazione che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino.

Ad ottobre, Nicolás Maduro aveva dichiarato che Caracas aveva ricevuto dalla Russia migliaia di dosi di un trattamento per il coronavirus.

“Il Favipiravir, un potente farmaco antivirale, è arrivato dalla Russia”, aveva annunciato il leader bolivariano in un discorso sul canale televisivo nazionale, mostrando una confezione del farmaco antivirale Avifavir, la versione generica del Favipiravir.

Il 30 Maggio 2020, infatti, Il Ministero della Salute russo ha approvato una versione generica del Favipiravir denominata Avifavir. Il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) ha sostenuto lo sviluppo del farmaco, trovandolo altamente efficace nella prima fase degli studi clinici nel trattamento del Covid-19.

Il presidente, inoltre, aveva anche annunciato che il trattamento per il coronavirus sarebbe stato disponibile per i venezuelani gratuitamente.

Sempre ad ottobre, inoltre, la Russia ha consegnato il primo lotto del suo vaccino contro il coronavirus Sputnik V al Venezuela, il primo Paese dell’emisfero occidentale a partecipare alle sperimentazioni cliniche di fase 3 del vaccino.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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