Afghanistan: attacco mirato contro un funzionario statale

Pubblicato il 31 dicembre 2020 alle 15:30 in Afghanistan Asia

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Fazel Fazly, capo dell’ufficio amministrativo presidenziale, ha confermato che Jawid Wali, un funzionario di dell’amministrazione di Kabul, è stato “gravemente ferito” in un’esplosione che ha ucciso il suo autista. 

Inizialmente, la polizia ha riferito che un civile era stato ucciso e altri due erano rimasti feriti in un’esplosione che ha preso di mira un’auto nella città di Kabul la mattina del 31 dicembre. La detonazionr è avvenuta intorno alle 8:10, ora locale quando una mina è esplosa nei pressi di un’auto modello Corolla nell’area di Chehel Sutoon, nel PD7 della città di Kabul. I feriti sono stati trasferiti in ospedale per essere curati. Nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità dell’esplosione.

Il 28 dicembre, a Kabul, un’esplosione ha colpito un autobus che trasportava i dipendenti dell’Autorità Nazionale di Statistica e una ha preso di mira un veicolo delle forze di sicurezza afghane. La polizia di Kabul ha riferito che almeno 6 persone sono rimaste ferite nell’attacco contro l’autobus e ha aggiunto che la bomba era stata collocata su una bicicletta. Si trattava della seconda esplosione della giornata nella capitale afghana. Poche ore prima, un veicolo delle forze di sicurezza afghane è stato colpito da ordigni artigianali magnetici. Tuttavia, secondo le autorità, l’esplosione non ha causato vittime. Nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità dei due attentati.

Negli ultimi mesi, la capitale e diverse altre province dell’Afghanistan sono state sconvolte da violenze mortali, inclusi attentati, esplosioni con ordigni improvvisati, lanci di razzi e uccisioni mirate. Molti di questi attacchi, soprattutto a Kabul, sono stati rivendicati dall’Isis. Giornalisti, politici e attivisti per i diritti umani sono diventati tra i maggiori bersagli in seguito all’aumento della violenza nel Paese. Il 23 dicembre, Yousuf Rasheed, direttore del Forum per le Elezioni Libere e Giuste dell’Afghanistan (FEFA), è stato ucciso da un gruppo di uomini armati, nella città di Kabul. L’assalto è avvenuto intorno alle 8:30 del mattino, ora locale, nell’area di Tani Koot, situata nel PD7  di Kabul. L’uomo si stava recando in ufficio quando un gruppo di uomini armati ha iniziato a sparare contro il suo veicolo.

Dalla firma degli accordi di pace con gli Stati Uniti, i talebani avrebbero ridotto drasticamente i grandi attacchi condotti contro le zone urbane del Paese ma, nelle aree rurali, gli scontri con le forze governative sarebbero aumentati e le parti si sono ripetutamente accusate di stare cercando di ampliare il territorio sotto il proprio controllo. Inoltre, anche lo Stato Islamico in Afghanistan, la cui organizzazione affiliata locale è nota come Stato Islamico di Khorasan, ha intensificato gli attacchi, soprattutto contro la capitale afghana. I militanti dello Stato Islamico afghano hanno rivendicato gli attacchi del 12 dicembre scorso a Kabul, colpendo anche la zona dell’Aeroporto Internazionale di Hamid Karzai, situato a 5 km dal centro della capitale. In precedenza, l’ISIS aveva rivendicato anche gli attacchi mortali nei quali avrebbero perso la vita almeno 50 persone, rispettivamente il 21, l’11 e il 2 novembre scorsi.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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