Russia-USA: operazione congiunta contro il narcotraffico

Pubblicato il 30 dicembre 2020 alle 6:35 in Russia USA e Canada

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Il Servizio di sicurezza federale (FSB) russo e la Drug Enforcement Administration (DEA) del Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti hanno condotto un’operazione speciale, durante la quale hanno scoperto e smantellato una organizzazione criminale che contrabbandava cocaina dal Sud America alla Russia e all’Europa. Come è stato riferito all’agenzia di stampa TASS martedì 29 dicembre dal Centro per le pubbliche relazioni dell’FSB, sono stati sequestrati 330 kg di cocaina, i cui proventi avrebbero potuto ammontare a 1 miliardo di rubli (circa 11,1 milioni di euro al cambio attuale).

“Il Servizio di sicurezza federale, insieme alla Drug Enforcement Administration del Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti, ha condotto un’operazione speciale internazionale in più fasi per sopprimere le attività illegali della comunità criminale transnazionale specializzata nel contrabbando di cocaina dal Sud America alla Federazione russa e ad altri stati europei”, ha comunicato l’FSB.

Secondo i servizi di intelligence di Mosca, almeno 330 kg di cocaina sono stati ritirati dal giro d’affari illegale; il Dipartimento investigativo dell’FSB della Russia ha avviato procedimenti penali contro i membri del gruppo di droga transfrontaliero e ha scelto una misura preventiva sotto forma di detenzione. “L’ammontare del reddito dei criminali di droga per la vendita illegale della droga sequestrata avrebbe potuto ammontare a 1 miliardo di rubli”, continua la comunicazione dell’FSB.

La prima fase dell’operazione congiunta si è svolta nel maggio di quest’anno, quando, mentre cercava di vendere droga a San Pietroburgo, è stato arrestato in flagrante un corriere della droga, a cui è stato sequestrato 1 kg di cocaina. “In stretta collaborazione con partner stranieri, sono stati identificati membri attivi di un gruppo criminale organizzato, cittadini di diversi stati, ed è stato determinato il loro ruolo di partecipazione ad operazioni illegali con uno stupefacente vietato per la libera circolazione in Russia”, ha detto l’FSB. Nel giugno 2020, durante un tentativo di vendita di droghe su larga scala a Mosca, i partecipanti e uno degli organizzatori del gruppo della droga sono stati in flagrante; 34 kg di cocaina sono stati sequestrati dalla circolazione illegale.

“Nella fase finale dell’operazione, nonostante l’uso di maggiori misure di segretezza e vari trucchi da parte degli spacciatori, nel novembre 2020 è stato trovato un deposito sul territorio della regione di Mosca, durante l’esame di cui sono stati trovati almeno 295 kg di droga”, ha osservato l’FSB.

Lo scorso 16 novembre Vladimir Putin aveva chiesto maggiore cooperazione internazionale nella lotta al traffico di droga

“La minaccia della droga è di natura globale. Pertanto, dovremmo sviluppare più attivamente la cooperazione internazionale contro la droga, principalmente nel quadro di strutture autorevoli e influenti come le Nazioni Unite, BRICS, CSTO, CSI. Espandere gli scambi di informazioni ed esperienze nella lotta alla criminalità transnazionale e transfrontaliera legata alla droga”, aveva detto il presidente in una riunione del Consiglio di Sicurezza della Federazione russa.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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