Firmato l’accordo di libero scambio tra Londra e Ankara

Pubblicato il 29 dicembre 2020 alle 18:14 in Turchia UK

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La Turchia e il Regno Unito hanno firmato un accordo di libero scambio, il 29 dicembre, affermando che si tratta di un primo passo verso nuove collaborazioni future. 

L’accordo, che entrerà in vigore l’1 gennaio 2021, mira a sostenere il commercio tra i due Paesi che nel 2019 aveva un valore superiore ai 25 miliardi di dollari. Si tratta di una delle intese commerciali post-Brexit che il governo britannico sta portando avanti con i Paesi di tutto il mondo. A tale proposito, occorre ricordare che il Regno Unito ha ufficialmente lasciato l’UE il 31 gennaio del 2020, ma è rimasto soggetto alle normative commerciali del blocco e all’interno della sua unione doganale durante un periodo di transizione che termina il 31 dicembre 2020.

Il ministro del Commercio turco, Ruhsar Pekcan, e l’ambasciatore britannico in Turchia, Dominick Chilcott, hanno firmato l’accordo il 29 dicembre. Da parte sua, Pekcan ha definito l’intesa “il patto commerciale più significativo per la Turchia dalla firma di un accordo di Unione Doganale con l’UE nel 1995”. “L’accordo di libero scambio è una nuova e speciale pietra miliare nelle relazioni tra Turchia e Regno Unito”, ha dichiarato Pekcan durante la cerimonia. A tale proposito, è importante sottolineare che la Gran Bretagna è il secondo mercato per l’esportazione della Turchia.

Per quanto riguarda i termini dell’intesa, una dichiarazione rilasciata dal governo britannico afferma che l’accordo manterrà in vigore le tariffe preferenziali già esistenti per le circa 7.600 imprese britanniche che hanno esportato merci in Turchia nel 2019, nonostante l’uscita di Londra dall’UE. Questo garantirà il flusso continuo di merci senza l’imposizione di nuovi dazi. Entrambi i Paesi hanno affermato che questo primo passo porterà a un’intesa più completa in futuro.

A proposito dell’accordo tra i due Paesi, il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha riconosciuto che Londra è un alleato strategico di Ankara. “Abbiamo già concordato con la Gran Bretagna che nell’era post-Brexit aumenteremo il nostro commercio bilaterale. Per quanto riguarda il volume, abbiamo fissato un obiettivo di 20 miliardi”, aveva affermato il ministro in un’intervista con il Financial Times, ripresa dall’agenzia di stampa turca Anadolu, il 10 luglio. In tale occasione, Cavusoglu aveva altresì affermato che Ankara sperava di negoziare un accordo separato con Londra sull’immigrazione, per garantire ai cittadini turchi uno status speciale una volta che il Regno Unito avrebbe implementato nuove regole in tale ambito.

La notizia dell’intesa tra Regno Unito e Turchia è arrivata a seguito di un’importante svolta che riguarda l’accordo commerciale sulla Brexit, finalizzato il 24 dicembre. A tale proposito, il premier britannico, Boris Johnson, ha affermato che si tratta di un’intesa dal valore di 660 miliardi di sterline all’anno, la più grande fino ad oggi. È un accordo di libero scambio completo, come quello con il Canada, secondo quanto ha precisato Johnson. In sostanza, si tratta di uno patto di libero scambio circondato da altri accordi su una serie di questioni tra cui energia, trasporti, polizia e cooperazione in materia di sicurezza. Regno Unito e Unione Europea devono ora agire rapidamente per ratificare l’intesa.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione