USA: esplosione in Tennessee, per la polizia “un atto intenzionale”

Pubblicato il 25 dicembre 2020 alle 18:55 in USA e Canada

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La città statunitense di Nashville, in Tennessee, è stata testimone di un’esplosione, venerdì 25 dicembre. Sebbene le indagini siano ancora in corso, per la polizia locale si è trattato di un “atto intenzionale”.

Stando a quanto riportato dal dipartimento di polizia metropolitana di Nashville, la forte esplosione, causata da “un veicolo”, successivamente identificato come un camper, si è verificata alle 06:30 del mattino, presso la Second Avenue, nel centro della città. I feriti, al momento, ammontano a tre. Questi sono stati tutti portati in ospedale ma, secondo il portavoce dei vigili del fuoco, Joseph Pleasant, nessuno versa in gravi condizioni. Tuttavia, sono stati riportati danni materiali a decine di edifici circostanti, il che ha spinto le autorità a far evacuare gli abitanti dalla zona dell’esplosione. 

Le immagini diffuse sul web mostrano una nube di fumo, strade fiancheggiate da detriti, alberi abbattuti ed edifici dalle finestre distrutte. Il sindaco, John Cooper, ha dichiarato, in una conferenza stampa, che sembrava come se fosse esplosa una bomba. “Non venite nel centro di Nashville. Sarà sigillato”, ha poi affermato Cooper rivolgendosi ai cittadini statunitensi, evidenziando che se l’esplosione fosse avvenuta in una mattina di giorni feriali, il risultato sarebbe stato diverso. La Second Avenue, riferisce la CNN, è situata ai margini di un quartiere turistico della città del Tennessee, in una zona antica e storica.

Un portavoce delle forze dell’ordine, Don Aaron, ha affermato che la polizia locale aveva ricevuto, in un primo momento, segnalazioni di spari, spingendo una propria squadra a recarsi sul luogo. Una volta giunti in zona, la polizia non ha notato prove immediate dei colpi sparati, ma qualcosa sul camper ha spinto gli agenti a richiedere l’intervento della squadra di artificieri del dipartimento. Poi, dopo circa 30 minuti, il veicolo è esploso. Tuttavia, a detta di Aaron, non è stato possibile determinare se vi fosse qualcuno all’interno del camper. 

Al momento, le indagini sono ancora in corso, ma secondo la polizia di Nashville potrebbe essersi trattato di un atto doloso. Il governatore del Tennessee, Bill Lee, ha dichiarato che lo Stato avrebbe fornito tutte le risorse necessarie per determinare cosa fosse successo e chi fosse il responsabile. Nel frattempo, un alto funzionario delle forze dell’ordine federali ha riferito che anche l’FBI sta indagando sulla questione, in collaborazione con le autorità locali. “Il procuratore generale ad interim Jeff Rosen è stato informato dell’incidente questa mattina presto e ha ordinato che tutte le risorse del Dipartimento di Giustizia fossero messe a disposizione per assistere nelle indagini”, ha dichiarato in un comunicato un portavoce del Dipartimento di Giustizia. Il portavoce della Casa Bianca, Judd Deere, ha affermato che anche il presidente statunitense uscente, Donald Trump, in Florida per le vacanze natalizie, sarà costantemente aggiornato sugli sviluppi della vicenda.

Andrew McCabe, ex vicedirettore dell’FBI, ha affermato che, data la portata dell’esplosione, si indagherà sull’episodio come un possibile atto di terrorismo. Non è da escludere l’ipotesi secondo cui potrebbero essere state le forze dell’ordine il bersaglio dell’esplosione, considerato che queste si erano recate sul posto per la presenza di un veicolo sospetto poco prima che questo esplodesse. 

 

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Piera Laurenza, interprete di arabo e inglese

di Redazione

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