Ambasciatore italiano: relazioni Roma-Mosca eccellenti su tutti i fronti

Pubblicato il 25 dicembre 2020 alle 6:11 in Italia Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano, considera i rapporti tra l’Italia e la Federazione Russa “eccellenti in tutti gli ambiti della cooperazione”, non solo politica, ma anche culturale, commerciale e scientifica.

L’Ambasciatore italiano analizza i rapporti tra Italia e Russia sul piano della cooperazione internazionale e delle questioni geopolitiche, durante l’intervista rilasciata alla rivista online della Camera di commercio Italo-Russa (CCIR).

“I rapporti italo-russi sono eccellenti in tutti gli ambiti della cooperazione, sia essa politica, economica, commerciale, culturale o scientifica e ci sono ottime prospettive di sviluppo. Quanto prima ci saremo lasciati questa crisi definitivamente alle spalle”, ha dichiarato Terracciano.

Parlando del futuro post-Covid, l’ambasciatore italiano crede che andrà ripensata l’agenda internazionale dando la priorità a temi strategici quali l’ecologia e la sostenibilità dello sviluppo, rafforzando la cooperazione internazionale per la soluzione di problematiche globali e ricorda che in tale direzione si muovono anche le banche russe, le quali “stanno avviando o potenziando i propri programmi di finanziamento di investimenti verdi. Questo è molto importante, perché la finanza avrà un ruolo chiave nella transizione energetica, che richiederà investimenti senza precedenti e il riorientamento dei flussi di capitali verso investimenti sostenibili”.

La ripresa dalla pandemia, come la creazione di una economia sostenibile, resiliente e inclusiva, sono temi che riguarderanno anche la relazione tra la Russia e l’Italia, ecco perché l’ambasciatore Terracciano è convinto che “le relazioni con la Federazione Russa si configureranno come sempre più cruciali nei prossimi anni”.

L’Italia è il quarto sbocco commerciale russo dopo Paesi Bassi, Cina e Germania, e la quinta fonte d’importazioni per la Russia dopo Cina, Germania, Stati Uniti e Bielorussia. I due paesi hanno inoltre istituito una Camera di commercio italo-russa che raggruppa le principali aziende italiane che operano in Russia e viceversa.

L’Italia, va ricordato, ha una forte dipendenza dal gas russo.

Secondo Terracciano, la Camera di commercio italo-russa ha ripreso nell’ultimo periodo i suoi lavori con la partecipazione di 15 imprenditori italiani in Russia. Questo formato di consultazione, che esiste da 20 anni, sta dando ottimi risultati. Ha lo scopo di aumentare la cooperazione economica, nonostante i tentativi di alcuni paesi di indebolire i legami tra i due Paesi.

L’ambasciatore ha inoltre osservato che il Consiglio italo-russo per la cooperazione economica, industriale, monetaria e finanziaria sta attualmente lavorando con grande successo.

Le sanzioni, secondo il diplomatico, hanno creato qualche difficoltà nei rapporti economici tra i due Paesi, ma “non ne hanno potuto ostacolare lo sviluppo”.

Il particolare calore dei rapporti russo-italiani è stato determinato non solo dagli interessi commerciali, ma anche dai ricchi scambi culturali e umani tra i due Paesi. Molti turisti russi visitano l’Italia ogni anno e tanti studenti russi vi si recano per studiare l’arte e la musica italiana. A loro volta, gli italiani hanno sempre mostrato simpatia verso la Russia e il suo popolo


Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.