Coronavirus, Paraguay: nuova norma per finanziare l’acquisto di vaccini

Pubblicato il 21 dicembre 2020 alle 6:08 in America Latina Paraguay

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La Camera dei Deputati del Paraguay ha approvato un progetto che permette di creare un fondo apposito nel Bilancio Generale della Nazione per finanziare l’acquisto e la somministrazione dei vaccini contro il COVID-19.

“La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge che modifica gli articoli 24 e 30 della Legge N° 4.621/2012 sui Vaccini Nazionali; la normativa consentirà un regime più flessibile per l’acquisizione di queste sostanze al fine di avere alternative per l’immunizzazione della popolazione contro COVID-19”, ha reso noto la Camera bassa del parlamento di Asunción in un comunicato.

Il progetto era già stato approvato in prima lettura dal Senato, quindi verrà ora inviato al Potere Esecutivo per la promulgazione e l’emanazione.

Da parte sua, il ministero della Salute ha riferito in un comunicato che questo emendamento alla legge “consentirà di inserire nel bilancio generale della nazione un Fondo di emergenza per il programma ampliato di vaccinazioni”.

Questo fondo sarà “equivalente al 15% del budget regolare del programma per implementare nuovi vaccini in caso di insorgenza di malattie emergenti e pandemie che lo giustificano”, ha aggiunto il ministro, Julio Daniel Mazzoleni.

Inoltre, ha spiegato il responsabile della Salute, i vaccini potranno essere acquistati attraverso meccanismi diversi dal Vaccine Revolving Fund della Pan American Health Organization, nel caso in cui non si disponga o non si offra l’importo necessario per coprire la popolazione o quando sorgono emergenze sanitarie come pandemie o endemie.

Le autorità sanitarie del Paese sudamericano hanno sottolineato la volontà dei legislatori di rendere effettive queste modifiche, “che descrivono come essenziali in un momento speciale in cui sono necessarie tutte le possibili alternative legali per accedere ai vaccini contro COVID-19”, ha comunicato ancora il Ministero della Salute.

I membri del Congresso hanno specificato, tuttavia, che per il momento la nuova norma sarà valida solo per la durata della pandemia, pur dicendosi disposti ad analizzare una potenziale estensione o a studiare una casistica in cui la norma potrebbe entrare automaticamente in vigore.

La riforma, secondo gli esperti, permetterebbe inoltre al Paraguay di avviare la campagna di vaccinazioni anti-Covid prima del previsto.

L’11 dicembre scorso, il consigliere dell’ambasciata russa ad Asunción, Igor Varlamov, aveva comunicato alla stampa locale che il governo paraguaiano è in contatto con Mosca per l’eventuale acquisto del vaccino Sputnik V contro COVID-19.

Il diplomatico ha affermato che il governo paraguaiano è consapevole del fatto che riceverà vaccini attraverso il programma internazionale Covax dell’Organizzazione mondiale della sanità solo nel secondo trimestre del prossimo anno.

“Certo, i bisogni pressanti del Paese in condizioni di pandemia richiedono soluzioni urgenti, in questo senso siamo in contatto con il Ministero della Sanità Pubblica e dell’Assistenza Sociale”, ha detto Varlamov.

La norma approvata dal parlamento di Asunción liberalizza ora l’acquisto, consentendo l’accesso anche al vaccino russo, di prezzo più contenuto rispetto ad altri che stanno per essere immessi sul mercato.

Da quando la malattia respiratoria è stata rilevata per la prima volta in Paraguay il 7 marzo, 95.353 persone sono state infettate dal nuovo coronavirus e 1.991 sono morte.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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