Covid-19 in Russia: 2.762.668 contagi (+28.214) e 49.151 decessi (+587)

Pubblicato il 18 dicembre 2020 alle 6:22 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

In Russia nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati 28.214 nuovi contagi da coronavirus.

Nella giornata di mercoledì i nuovi contagi in Russia sono stati 28.214. Il totale dei contagi accertati in Russia da inizio pandemia viene ora aggiornato a 2.762.668. E’ quanto riferisce nel consueto bollettino quotidiano alla presenza dei giornalisti il quartier generale operativo per la lotta alla diffusione del coronavirus a Mosca.

“Nelle ultime ventiquattro ore in Russia sono stati registrati 28.214 nuovi casi di contagio da coronavirus dei quali 5.239, pari al 18,6%, risultano asintomatici”, si legge nel bollettino.

Il totale dei contagi accertati nella Federazione sale ora a 2.762.668, con un tasso di incremento giornaliero dell’1% netto.

Nelle ultime ventiquattro ore vi sono stati 587 decessi per causa o concausa COVID-19. Il totale dei decessi da inizio crisi viene aggiornato a 49.151.

Le guarigioni certificate ieri sono state 26.440. Il totale dei guariti accertati in tutto il Paese dall’inizio della diffusione del virus è ora di 2.202.540.

Il saldo negativo tra nuovi guariti e nuovi contagiati ha portato la curva dei casi attualmente attivi a 510.977. Di questi, 153.863 nella sola capitale.

La più colpita dopo Mosca rimane San Pietroburgo, con 3.763 nuovi contagi, 189.543 da inizio crisi, 74.204 casi attivi e 6.608 decessi in tutto.

Nel frattempo continua la corsa al vaccino. Ad oggi sono ben due i vaccini prodotti e registrati ufficialmente dalla Federazione Russa. Un terzo vaccino, ancora in fase di sperimentazione, dovrebbe essere registrato prossimamente, secondo quanto dichiarato dalle autorità russe.

Il primo vaccino, lo Sputnik V, elaborato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti, era stato registrato lo scorso 11 agosto. Il vaccino prevede l’iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. Alla fine di settembre, il direttore regionale europeo dell’OMS, Hans Kluge, ha ringraziato la Russia per i suoi “eccellenti sforzi profusi nella creazione di un vaccino sicuro ed efficace per la comunità internazionale”.

Il secondo vaccino russo per il coronavirus, denominato “EpiVacCorona”, è stato ufficialmente registrato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk il 14 ottobre. Lo ha annunciato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

La vicepremier russa Tatyana Golikova, alla presenza del capo di Stato russo, ha annunciato che il nuovo preparato, sviluppato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk, risulta essere assolutamente sicuro e ha reso noto che le prime 60.000 dosi dello stesso saranno messe in produzione nel prossimo futuro.

Il nuovo vaccino del Centro Vektor contiene frammenti del virus, degli antigeni peptidici sintetici. Grazie ad essi il preparato genera una reazione immunitaria contro il Covid-19 e garantisce lo sviluppo di un ulteriore livello di immunizzazione.

Il terzo preparato, per il quale il 19 ottobre inizierà la seconda fase di sperimentazioni cliniche, è invece in fase di sviluppo presso il Centro per la ricerca e lo sviluppo di farmaci immunobiologici M.P. Chumakov dell’Accademia delle Scienze russa. 


Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.