La Bolivia ratifica la decisione di aderire al Mercosur

Pubblicato il 17 dicembre 2020 alle 6:12 in America Latina Bolivia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Bolivia ha ratificato la decisione di diventare membro a pieno titolo del Mercato comune meridionale (Mercosur), che ha definito “un processo naturale” visti i forti legami storici ed economici con questo gruppo, ha riferito il ministero degli Esteri del Paese latinoamericano.

“Chiediamo alla Presidenza argentina entrante di convocare una riunione del Gruppo di lavoro per l’adesione della Bolivia al Mercosur”, ha riferito il ministro degli Esteri boliviano Rogelio Mayta durante la partecipazione a una riunione del Consiglio del Mercosur, tenutasi virtualmente.

La Bolivia è un paese associato del Mercosur e ha firmato il protocollo di adesione completo cinque anni fa, ma non è stato ancora ratificato perché la ratifica parlamentare del Brasile è ancora in sospeso.

Mayta ha affermato che la Bolivia ha smesso di gestire il suo ingresso definitivo nel Mercosur durante l’ultimo anno a seguito del rovesciamento di Evo Morales e dell’insediamento del governo transitorio di Jeanine Áñez, che ha definito “un improvviso crollo dell’ordine costituzionale e democratico”.

Il ministro degli Esteri boliviano ha sottolineato che il suo paese condivide il 72% dei suoi confini e più della metà del suo commercio estero con gli attuali partner del Mercosur.

Ha anche sottolineato che almeno il 60% dei boliviani emigrati vive nei paesi del Mercosur, con i quali la Bolivia mantiene anche intensi legami economici e culturali.

La Bolivia è anche membro dal 1969, come partner fondatore, della Comunità andina.

Fanno parte del Mercosur in qualità di Stati membri: Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela. Sono inoltre Stati associati la Bolivia e il Cile (dal 1996), il Perù (dal 2003), la Colombia e l’Ecuador (dal 2004). Il Venezuela è diventato membro a pieno titolo dell’organizzazione il 31 luglio 2012, dopo ben 6 anni dall’avvio del processo, che è stato rallentato dall’opposizione del Paraguay. Nel dicembre 2016, i paesi fondatori sospesero il Venezuela per scorrettezze nei rapporti di mercato sudamericani.

L’organizzazione fu istituita con il Trattato di Asunción firmato il 26 marzo 1991 da Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Nel 1995 furono contestualmente aboliti i dazi doganali tra i quattro Paesi e istituita una tariffa doganale comune verso paesi terzi. L’obiettivo del Mercosur è la realizzazione di un mercato comune, anche se esistono ancora forti ostacoli protezionistici tra i vari stati. Esso potrebbe esser paragonato al vecchio MEC se non esistessero forti asimmetrie tra i vari Paesi; infatti se è possibile affermare che i tre maggiori Paesi del Mercato Europeo Comune fossero piuttosto simili per esperienze economiche e storiche, non si può dire la stessa cosa per l’Argentina, il Brasile, l’Uruguay e il Paraguay: basti pensare che il Brasile da solo sviluppa circa il 77% del prodotto economico del gruppo, l’Argentina il 20%, l’Uruguay il 2% e il Paraguay l’1%.

Le lingue ufficiali e di lavoro sono lo spagnolo e il portoghese.

 

Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.