Cuba diventa paese osservatore dell’Unione economica eurasiatica

Pubblicato il 13 dicembre 2020 alle 6:20 in America Latina Cuba

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I leader dell’Unione economica eurasiatica (UEE) nel loro vertice telematico hanno concesso a Cuba lo status di paese osservatore. Ad annunciarlo è il leader bielorusso Alexandr Lukashenko, presidente pro tempore dell’Unione.

“Consentitemi, a nome dei Capi di Stato dell’UEE, di congratularmi sinceramente con il Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel, e il Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, per la concessione dello status di osservatore presso l’Unione economica eurasiatica” , ha dichiarato Lukashenko al vertice telematico dell’UEE, tenutosi questo venerdì 11 dicembre.

Il leader bielorusso ha espresso la certezza che il nuovo status di Cuba e dell’Uzbekistan “contribuirà a sviluppare la cooperazione e ad espandere il commercio estero e le relazioni economiche”.

Durante il vertice, anche il presidente russo Vladimir Putin ha espresso il suo parere favorevole alla concessione dello status di paese osservatore a Cuba e all’Uzbekistan.

“È un passo davvero importante e qualitativo per consolidare i legami dell’Unione con i nostri partner naturali”, ha sottolineato il leader russo.

In occasione della nomina, anche il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha partecipato al vertice telematico tenutosi l’11 dicembre.

Dal 2018, il governo cubano collabora con l’UEE sulla base di un memorandum d’intesa.

Lo scorso maggio, il Consiglio economico supremo dell’Eurasia – l’organo supremo dell’UEE – ha riferito di aver ricevuto la richiesta da Cuba relativa allo status di paese osservatore e ha dichiarato che avrebbe studiato la questione in una delle sue riunioni.

Alla fine di settembre, il servizio stampa della Commissione economica eurasiatica (CEE), che è il braccio esecutivo dell’UEE, ha informato che Cuba avrebbe potuto ottenere lo status di paese osservatore presso l’Unione entro la fine dell’anno.

Secondo il ministro dell’Integrazione e dell’Economia della Commissione economica eurasiatica, Sergey Glaziev, il nuovo status consentirà a Cuba “di intensificare la sua cooperazione con i paesi dell’UEE”.

L’Unione economica eurasiatica è un gruppo internazionale che opera dal 1° gennaio 2015 ed è composto da Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Russia. Prima di questo 11 dicembre, solo la Moldavia aveva ricevuto lo status di osservatore dell’UEE. Per l’anno 2020, gli organi dell’Unione sono presieduti dalla Bielorussia.

L’idea, ispirata all’integrazione tra i paesi dell’Unione europea, è stata annunciata nell’ottobre 2011 dall’allora presidente russo Vladimir Putin, che riprese una proposta lanciata originariamente dal presidente kazako Nursultan Nazarbaev nel 1994.

Il 18 novembre 2011 i presidenti di Bielorussia, Kazakistan e Russia hanno firmato un accordo che stabilisce l’obiettivo di fondare l’Unione economica eurasiatica entro il 2015. L’accordo include piani per la futura integrazione e la creazione di una Commissione economica eurasiatica (modellata sulla base della Commissione europea) e di uno Spazio economico eurasiatico (modellata sulla base dello Spazio economico europeo), entrati in vigore il 1º gennaio 2012.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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