Ministero della Difesa Italiano: complementarietà di NATO e Europa

Pubblicato il 10 dicembre 2020 alle 19:25 in Europa Italia

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Il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, è intervenuto alla web live conference del Centro Studi Americani sul tema “Difesa Europea e dialogo transatlantico”. 

Il ministro ha parlato in occasione della conclusione dei lavori della conferenza, il 9 dicembre, affrontando temi rilevanti nel settore della Difesa europea e delle alleanze globali. Secondo il Ministero degli Esteri, la conferenza ha rappresentato “una utile opportunità di confronto sulla Difesa Europea e sul suo legame con la relazione transatlantica”. Tema che Guerini ritiene “di fondamentale importanza per il futuro di sicurezza e prosperità dell’Italia, dell’Europa e di tutto il mondo occidentale accomunato dai valori della libertà e della democrazia”.

A tale proposito, il ministro ha dichiarato: “L’Italia sostiene il principio di complementarietà tra Unione Europea e NATO e dell’indissolubilità del rapporto transatlantico”. “Quello transatlantico – ha aggiunto Guerini – è un legame che deve adattarsi alle dinamicità dell’attuale scenario globale e alle sfide correlate e deve, al contempo, continuare una relazione fondata sulla storia e sulla comune appartenenza alla comunità delle democrazie che hanno scelto lo Stato di diritto e la tutela delle libertà individuali”.

La discussione si è concentrata sulla necessità di rafforzamento del patto transatlantico e le prerogative che il mondo occidentale ha il dovere di costruire. Successivamente, è stato trattato il tema del Fondo Europeo di Difesa (EDF) destinato alla ricerca e sviluppo di tecnologie ed i loro effetti sul comparto industriale. Secondo il Ministero, il futuro della Difesa Europea non può prescindere da una salda integrazione nel sistema transatlantico e, oggi come in passato, gli Stati Uniti devono restare legati all’Europa e la NATO al centro della nostra reciproca sicurezza e difesa.

Guerini ha quindi evidenziato che la prospettiva di lungo termine della Difesa Europea non può prescindere dallo sviluppo di capacità militari comuni e dalle sinergie degli strumenti di cooperazione europei e i relativi strumenti finanziari, EDIDP (European Defence Industry Developement Programme) e EDF (European Defence Fund). Indispensabile continuare ad investire nel valore della Difesa e sostenere, come Sistema Paese, l’industria della Difesa, che deve poter continuare a mantenere e accrescere la propria rilevanza tecnologica e commerciale.

“L’industria italiana deve sviluppare le sinergie per intercettare le opportunità dello EDF e posizionarsi in primo piano nelle cooperazioni multilaterali e nei programmi tecnologicamente più avanzati, dove continuare a vincere la sfida per il vantaggio tecnologico per garantire all’occidente un futuro di sicurezza e benessere”, ha aggiunto Guerini. Il ministro ha poi sottolineato l’importanza di instaurare un dibattito politico costruttivo volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore della Difesa per la competitività dell’Italia.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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