Coronavirus, Gran Bretagna: stop vaccino nei casi allergici “significativi”

Pubblicato il 9 dicembre 2020 alle 20:59 in UK

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L’autorità di regolamentazione medica britannica ha raccomandato di non sottoporre al vaccino anti-coronavirus della Pfizer-BioNTech le persone con una storia di “significative” reazioni allergiche. L’avviso è stato emesso dopo che due soggetti hanno registrato reazioni avverse dopo il primo giorno di somministrazione.

Partendo dagli anziani e dagli operatori sanitari, la Gran Bretagna ha iniziato, martedì 8 dicembre, la vaccinazione di massa della sua popolazione. Margaret Keenan, una signora britannica di 90 anni, è stata la prima persona al mondo a ricevere il vaccino Pfizer-BioNTech per il COVID-19, escluse le sperimentazioni. Il ministro della Salute britannico, Matt Hancock, ha dichiarato che si sottoporrà lui stesso al vaccino, ma quando sarà il momento opportuno. “Non vedo l’ora, me lo faranno quando sarà appropriato”, ha detto Hancock.

Il direttore medico del Servizio Sanitario Nazionale, Stephen Powis, ha affermato che le raccomandazioni per i casi di soggetti allergici sono state rilasciate dopo che due operatori dell’NHS hanno segnalato reazioni anafilattoidi associate alla ricezione del vaccino. I due erano tra le migliaia di persone che hanno ricevuto la prima dose martedì 8 dicembre. “Come spesso accade con i nuovi vaccini, l’MHRA, ovvero il regolatore medico, ha consigliato in via precauzionale che le persone con una storia significativa di reazioni allergiche non ricevano questa vaccinazione, dopo che due persone, con una storia di reazioni allergiche significative, hanno risposto negativamente, nella giornata di ieri”, ha detto Powis, sottolineando che “entrambi i soggetti si stanno riprendendo”.

L’Agenzia britannica per la regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari (MHRA) ha detto che avrebbe indagato ulteriormente e Pfizer e BioNTech hanno affermato di sostenere le indagini del regolatore. La scorsa settimana, l’Agenzia britannica è stata la prima al mondo ad approvare il vaccino sviluppato dall’azienda tedesca BioNTech e dall’americana Pfizer, mentre la Food and Drug Administration (FDA) statunitense e l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) continuano a valutare i dati a disposizione e monitorare i risultati.

La nuova guida dell’MHRA, inviata agli operatori sanitari, indica che un segmento abbastanza ampio di popolazione non dovrebbe assumere il vaccino. “Qualsiasi persona con una storia di reazione allergica significativa a un vaccino, a un medicinale o ad un cibo, come una precedente storia di reazione anafilattoide o coloro a cui è stato consigliato di portare un autoiniettore di adrenalina, non dovrebbe ricevere il vaccino Pfizer BioNtech”, ha detto l’Agenzia.

La Gran Bretagna sta distribuendo il vaccino per la prima volta agli ultraottantenni, ai pazienti delle case di cura, agli assistenti e al personale sanitario. “Gravi reazioni allergiche ai vaccini sono insolite, ma il personale che li somministra è sempre formato e attrezzato per affrontarle nel caso in cui si verifichino”, ha detto Adam Finn, professore di pediatria presso l’Università di Bristol, aggiungendo che il consiglio rappresenta una “ragionevole” precauzione fino a quando non si sarà acquisita maggiore esperienza con il vaccino.

Negli Stati Uniti, la FDA ha rilasciato alcuni documenti, martedì 8 dicembre, in vista di una riunione del comitato consultivo, giovedì 10, in cui ha affermato che i dati sull’efficacia e sulla sicurezza del vaccino Pfizer hanno soddisfatto le sue aspettative di autorizzazione. I documenti informativi affermano che lo 0,63% delle persone nel gruppo vaccino e lo 0,51% nel gruppo placebo hanno riportato possibili reazioni allergiche negli studi. Peter Openshaw, professore di Medicina Sperimentale all’Imperial College di Londra, ha detto che i numeri sono molto piccoli. “Il fatto che sappiamo così presto di queste due reazioni allergiche e che il regolatore abbia agito subito per emettere consigli precauzionali dimostra che questo sistema di monitoraggio funziona bene”, ha aggiunto Openshaw.

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Chiara Gentili

di Redazione

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