UK: iniziano le vaccinazioni contro il COVID-19

Pubblicato il 8 dicembre 2020 alle 9:55 in Europa UK

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Margaret Keenan, una signora britannica di 90 anni, è la prima persona al mondo a ricevere il vaccino Pfizer-BioNTech per il COVID-19, escluse le sperimentazioni. 

Keenan ha ricevuto l’iniezione  nel suo ospedale locale a Coventry, nell’Inghilterra centrale, la mattina dell’8 dicembre alle 06:31, ora locale, una settimana prima di compiere 91 anni. “Mi sento così privilegiata ad essere la prima persona vaccinata contro COVID-19”, ha dichiarato Keenan. Il Regno Unito ha iniziato a lanciare il vaccino per il COVID-19 sviluppato da Pfizer e BioNTech, diventando il primo Paese occidentale a iniziare a vaccinare la propria popolazione contro l’infezione del nuovo coronavirus.

Il ministro della Salute britannico, Matt Hancock, ha detto che avrebbe lui stesso ricevuto il vaccino quando sarebbe stato appropriato. “Non vedo l’ora, me lo faranno quando sarà appropriato”, ha aggiunto. Le persone che verranno predilette, in questa fase, sono quelle più fragili e gli operatori sanitari. Alla domanda se Londra sarebbe presto stata spostata nel livello più alto delle restrizioni per il coronavirus, il ministro ha affermato che i numeri dei casi stavano aumentando in alcune parti di Londra e che i londinesi dovrebbero rispettare le regole già in vigore.

Intanto, nel mondo continua la corsa ai vaccini. Durante l’estate questa aveva generato alcune tensioni internazionali. I governi di Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada hanno denunciato un tentativo di sottrarre le ricerche sui vaccini per il coronavirus da parte di hacker russi. Le accuse hanno aperto un nuovo fronte nelle cyber-guerre tra Mosca e l’Occidente. L’Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli USA ha riferito che l’APT29, un gruppo di hackers noto come “Cozy Bear” e associato all’intelligence russa, ha tentato di rubare informazioni sui vaccini da alcune strutture sanitarie internazionali.

Secondo quanto riferito dal New York Times, il gruppo aveva preso di mira organizzazioni britanniche, canadesi e statunitensi, utilizzando attacchi tramite e-mail, i cosiddetti spear-phishing, e malware. “Condanniamo questi spregevoli assalti contro coloro che svolgono un lavoro vitale per combattere la pandemia di coronavirus”, ha affermato Paul Chichester, direttore delle operazioni presso il National Cyber Security Centre britannico.

Il gruppo noto come “Cozy Bear” è stato coinvolto, insieme al “Fancy Bear”, nelle operazioni di hackeraggio ai danni del Comitato Nazionale Democratico di Hillary Clinton, nel 2016. Nota anche come APT29, l’organizzazione è conosciuta per aver  preso di mira organizzazioni governative, diplomatiche, think tank e aziende nel settore sanitario ed energetico, in altre occasioni. “Incoraggiamo tutti a prendere sul serio questa minaccia e ad applicare i consigli che abbiamo diffuso al riguardo”, aveva affermato Anne Neuberger, direttrice della sicurezza informatica presso l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.