USA e Australia insieme nello sviluppo di missili ipersonici

Pubblicato il 2 dicembre 2020 alle 20:15 in Australia USA e Canada

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L’Australia svilupperà insieme agli Stati Uniti un lotto di missili da crociera ipersonici, nel tentativo di contrastare Cina e Russia, che stanno entrambe tentando di produrre armi simili. Lo ha riferito, martedì 2 dicembre, il ministro della Difesa australiano, Linda Reynolds. “Continueremo a investire in capacità avanzate per dare all’Australian Defence Force maggiori possibilità di scoraggiare le aggressioni contro gli interessi della nostra nazione”, ha affermato in una dichiarazione. Il ministro non ha rivelato il costo di sviluppo dei missili e non ha specificato quando saranno operativi.

Quest’anno, l’Australia ha stanziato fino a 9,16 miliardi di dollari statunitensi per la produzione di sistemi di difesa missilistica ad alta velocità e a lungo raggio, compresa la ricerca ipersonica. I missili di questo tipo sono in grado di viaggiare a più di cinque volte la velocità del suono e la combinazione di velocità, manovrabilità e altitudine li rende difficili da tracciare e intercettare. Nel 2019, la Russia ha dispiegato i suoi primi missili ipersonici a capacità nucleare, mentre il Pentagono, che ha testato un missile ipersonico simile nel 2017, ha come prossimo obiettivo quello di mettere in campo al più presto le sue capacità di combattimento ipersonico. 

Secondo gli analisti, la Cina ha schierato, o è prossima a dispiegare, sistemi ipersonici armati con testate convenzionali. L’Australia ha dichiarato a luglio che aumenterà la spesa per la difesa del 40% nei prossimi 10 anni, al fine di acquisire capacità di attacco a lungo raggio in aria, in mare e a terra. La mossa arriva mentre Canberra sta cercando di ampliare il suo centro militare nella regione indo-pacifica. 

La Reynolds ha definito il progetto bilaterale con gli Stati Uniti una “opportunità rivoluzionaria”“Investire in capacità che scoraggiano azioni contro l’Australia avvantaggia anche la nostra regione, i nostri alleati e i nostri partner per la sicurezza”, ha affermato il ministro.“Restiamo impegnati per la pace e la stabilità nella regione e per un Indo-Pacifico aperto, inclusivo e prospero”, ha aggiunto. Il sottosegretario alla difesa degli Stati Uniti, Michael Kratsios, ha affermato che il progetto, ufficialmente noto come “Southern Cross Integrated Flight Research Experiment” (SCIFiRE), si basa su 15 anni di collaborazione tra le forze armate statunitensi e quelle australiane. “Questa iniziativa sarà essenziale per il futuro della ricerca e dello sviluppo ipersonico, assicurando che gli Stati Uniti e i nostri alleati guidino il mondo nel progresso di questa capacità di combattimento in trasformazione”, ha affermato in una dichiarazione.

La collaborazione tra Australia e Stati Uniti sullo sviluppo missilistico, tuttavia, potrebbe infiammare le tensioni con la Cina. Le relazioni tra Canberra e il suo più grande partner commerciale, Pechino, hanno raggiunto un nuovo punto critico, lunedì 30 novembre, dopo che un alto funzionario cinese ha pubblicato l’immagine di un soldato australiano che taglia la gola ad un bambino afghano. Il primo ministro australiano, Scott Morrison, ha da subito etichettato l’immagine come “falsa”, “ripugnante” e “incredibilmente oltraggiosa” e ha aggiunto che “il governo cinese dovrebbe assolutamente vergognarsi di tale post”.

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Chiara Gentili

di Redazione

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