Covid-19 in Russia: 27mila nuovi casi nell’ultimo giorno

Pubblicato il 29 novembre 2020 alle 6:10 in Russia

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Il numero dei nuovi contagi da Covid-19 in Russia è aumentato di 27.100 nell’ultimo giorno, facendo salire il totale dei casi a 2.242.633. E’ quanto riferisce il quartier generale operativo per la lotta alla diffusione del coronavirus di Mosca.

“Nelle ultime ventiquattro ore nella Federazione sono stati confermati 27.100 nuovi casi di infezione del nuovo coronavirus (Covid-19) in 85 regioni, di cui 5.724 (21,1%) privi di manifestazioni cliniche”, si legge nel consueto bollettino.

Seppur alto, il numero di casi è leggermente inferiore rispetto al picco registrato nella giornata precedente, pari a 27.543.

Dall’inizio dell’epidemia, dunque, nella Federazione Russa sono stati registrati 2.242.633 casi. Il tasso di crescita rilevato nell’ultimo giorno è stato pari all’1,2%.

Per quanto riguarda i decessi, nelle ultime 24 ore se ne sono registrati 510, portando dunque il numero totale delle vittime a 39.068.

I malati di Covid nel Paese sono ad oggi 464.095, mentre il bilancio complessivo delle guarigioni è di 1.739.470.

Secondo gli ultimi dati dell’Università Johns Hopkins, ad oggi nel mondo sono stati rilevati circa 62 milioni di casi di Covid.

Nel frattempo continua la corsa al vaccino. Ad oggi sono ben due i vaccini prodotti e registrati ufficialmente dalla Federazione Russa. Un terzo vaccino, ancora in fase di sperimentazione, dovrebbe essere registrato prossimamente, secondo quanto dichiarato dalle autorità russe.

Il primo vaccino, lo Sputnik V appunto, elaborato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti, è diventato il primo vaccino registrato al mondo contro il coronavirus l’11 agosto. Il vaccino prevede l’iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. Alla fine di settembre, il direttore regionale europeo dell’OMS, Hans Kluge, ha ringraziato la Russia per i suoi “eccellenti sforzi profusi nella creazione di un vaccino sicuro ed efficace per la comunità internazionale”.

È uno dei dieci vaccini in via di sviluppo più vicini alla fine della terza fase delle sperimentazioni cliniche e all’inizio della produzione di massa. La Russia ha inviato una richiesta all’OMS per accelerare la registrazione e la pre-certificazione del vaccino. La prima analisi provvisoria dei dati della terza fase degli studi clinici nella Federazione Russa ha dimostrato l’efficacia del vaccino Sputnik V ad un livello del 92%.

Il secondo vaccino russo per il coronavirus, denominato “EpiVacCorona”, è stato ufficialmente registrato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk il 14 ottobre. Lo ha annunciato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

Il terzo preparato, per il quale il 19 ottobre inizierà la seconda fase di sperimentazioni cliniche, è invece in fase di sviluppo presso il Centro per la ricerca e lo sviluppo di farmaci immunobiologici M.P. Chumakov dell’Accademia delle Scienze russa. 


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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