Russia testa con successo nuovo missile anti-balistico

Pubblicato il 27 novembre 2020 alle 6:10 in Russia

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L’esercito russo ha testato con successo un nuovo missile antibalistico. È stato lanciato dal poligono di Sary-Shagan in Kazakistan e ha colpito l’obiettivo simulato. A riferirlo nella giornata di ieri in una nota ufficiale è stato il ministero della Difesa della Federazione.

Il ministero della Difesa russo ha spiegato che il sistema di difesa missilistica è progettato per proteggere da eventuali attacchi balistici aerei e spaziali.

“Al campo di prova di Sary-Shagan (nella Repubblica del Kazakistan, ndr), un equipaggio di combattimento delle truppe di difesa aerea e missilistica delle forze aerospaziali ha effettuato con successo un lancio di prova di un nuovo missile del sistema di difesa missilistico russo”, ha riferito il dicastero militare russo.

In precedenza, alla fine di ottobre, il ministero della Difesa aveva riferito che avrebbe testato un nuovo ed innovativo sistema di difesa aerea presso il sito kazako di Sary-Shagan.

Lo scorso anno, sempre nel campo di prova di Sary Shagan, le forze aerospaziali russe avevano effettuato con successo il lancio di un altro missile intercettore.

Inoltre, sempre nella giornata di ieri, giovedì 26 novembre, il ministero della Difesa russo ha pubblicato il video del nuovo lancio del test del missile navale ipersonico “Zirkon”.

Nel filmato, della durata di 24 secondi, si vedono le immagini del lancio del missile dalla fregata del progetto №22350 “Admiral Gorshkov” nel Mar Bianco.

Secondo quanto affermato nel comunicato del dicastero militare, il missile ha percorso 450 chilometri e ha colpito una “posizione difficile da raggiungere” nel mare di Barents. La velocità massima del razzo ha superato gli 8 Mach, equivalenti a circa 9.500 chilometri all’ora.

Va ricordato che la Federazione Russa può contare su diversi sistemi di difesa aerea all’avanguardia, come ad esempio gli ormai ben noti S-400 e gli S-300V4, che secondo diversi analisti sarebbero in grado di intercettare missili ipersonici e altri tipi di armi che sono ancora in fase di sviluppo in altri paesi.

I complessi di difesa aerea S-300V4 modernizzati, i cui test si sono conclusi alla fine di ottobre, hanno infatti confermato le sue capacità di intercettare missili balistici tattici , compresi quelli ipersonici.

L’alto livello di difesa è dovuto ad un nuovo proiettile creato esclusivamente per questo tipo di sistema. Il ministero della Difesa russo conferma che il nuovo missile integrato nell’S-300V4 funziona a velocità ipersonica e protegge da qualsiasi mezzo moderno o futuro di attacco aerospaziale nemico a distanze fino a 400 km.

Inoltre, il complesso dispone di radar precisi e lanciatori speciali che consentono di rilevare il bersaglio a lunghe distanze.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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