Kirghizistan: proteste contro le modifiche alla costituzione

Pubblicato il 27 novembre 2020 alle 10:23 in Asia Kirghizistan

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Centinaia di persone si sono radunate nella capitale del Kirghizistan contro le modifiche proposte alla costituzione che mettono a disposizione del presidente ampi poteri e gettano le basi per una nuova stagione di governo autoritario.

Gli organizzatori di un gruppo chiamato Bashtan Bashta affermano di avere in programma di organizzare eventi simili ogni settimana fino al referendum del 10 gennaio prossimo sulla nuova costituzione, che assegna maggiori poteri al capo dello stato.

I partecipanti si sono riuniti alla stazione ferroviaria della città e gradualmente si sono diretti verso la piazza centrale Ala-Too, che nelle ultime settimane è stata teatro delle tensioni politiche che hanno potato alla caduta del governo e del presidente Jeenbekov e all’ascesa di Sadyr Japarov, un controverso politico che all’inizio di questo mese si trovava in galera in attesa di processo. Japarov ha lasciato la presidenza a Talant Mamytov lo scorso 14 novembre e la guida del governo ad Artem Novikov lo stesso giorno, in modo da poter correre alle presidenziali del prossimo anno.

Lungo la strada, i manifestanti hanno cantato “Paese senza khan” e “No alla dittatura”. I partecipanti hanno anche esposto striscioni con slogan come “Democrazia in Kirghizistan: Error 404 not founded”, “No al referendum”, “La Costituzione del khan non passerà”. In riferimento ai khan mongoli che nel medioevo hanno governato la terra dei kirghisi come padroni assoluti. 

La polizia ha accompagnato la manifestazione, che si è svolta senza incidenti.

Un manifestante, il 32enne residente a Bishkek Adilet Usenov, ha riferito al network Eurasianet di aver deciso di partecipare perché si oppone a una “presidenza prepotente”. “Io sono per il parlamentarismo, perché tutti i paesi sviluppati e ricchi del mondo vivono così. E le forme di governo presidenziali sono tutte dittatoriali. Se vogliamo vivere in un paese ricco e di successo, dobbiamo sviluppare il parlamentarismo”, ha detto.

Aizada Karatayeva, 22 anni, si è detta particolarmente contraria a una disposizione pianificata e vaga che in effetti vieterebbe qualsiasi pubblicazione o evento che contraddica i “valori morali” del Kirghizistan. “In effetti, questo verrà usato in modo diverso, e più tardi ci saranno tempi brutti, come una dittatura. Avremo il nostro khan. Se i media sono visti come contraddittori dei valori morali, possono essere criminalizzati”, ha spiegato la giovane manifestante.

Il modo in cui è stata realizzata la proposta di costituzione è esso stesso oggetto di confusione e controversia.

È emerso online la scorsa settimana ed è stato sostenuto da 80 membri dell’attuale parlamento, ma si sospetta fortemente che sia opera del team di Sadyr Japarov, che fino al 14 novembre era sia primo ministro che presidente ad interim. Secondo la legge del Kirghizistan il Presidente non ha di diritto il diritto di far avanzare progetti per una nuova costituzione e tutte queste iniziative dovrebbero provenire dai legislatori.

Japarov si è dimesso all’inizio di questo mese per poter candidarsi alle elezioni presidenziali, che si terranno nella stessa data del referendum costituzionale. Le modifiche alla costituzione sono ampiamente percepite come intese a dargli un potere senza contrappesi.

In base alla nuova costituzione, il presidente avrebbe il controllo totale sul ramo esecutivo. Il capo dello stato avrebbe anche le autorità per nominare i presidenti di tutti i tribunali, Corte suprema inclusa .Al presidente sarebbe anche permesso di avviare proposte di legge, un potere ora detenuto solo dal governo e dal parlamento.

I difensori degli emendamenti sostengono che porteranno certezza e chiarezza alla macchina del governo, che secondo loro è ora ostacolata dalla confusione e dall’inefficacia.

Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.