Messico: Fincantieri costruirà il più grande cantiere navale dell’America Latina

Pubblicato il 26 novembre 2020 alle 10:45 in Italia Messico

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Il governatore dello stato messicano dello Yucatán, Mauricio Vila Dosal, e i dirigenti della compagnia navale italiana Fincantieri hanno firmato una lettera di intenti con la quale la compagnia italiana si è impegnata a investire oltre 150 milioni di dollari per la costruzione di un cantiere navale nella penisola del sud-est del Messico. 

Sulla base di questo accordo, la società vi costruirà navi da crociera e navi d’altura, oltre a guidare la costruzione di strutture fuori terra, l’acquisizione e l’installazione di banchine galleggianti, piattaforme sopraelevate, magazzini, macchinari e attrezzature per l’espansione e l’ammodernamento del Puerto de Altura, nel comune di Progreso,  43 chilometri dalla capitale dello stato, Mérida, e a 1.350 Km da Città del Messico. L’investimento totale potrebbe raggiungere i 550 milioni di dollari, secondo informazioni del governo locale.

La nuova struttura, che sarà la più grande dell’America Latina servirà “in particolare navi da crociera, grandi navi da carico di petrolio e gas, che necessitano di operazioni complesse. L’infrastruttura avrà anche una piattaforma di sollevamento per unità fino a 150 metri di lunghezza”, ha riferito in un comunicato la Fincantieri.

La lettera di intenti è stata firmata a distanza dal segretario allo Sviluppo economico e lavoro dello Yucatán, Ernesto Herrera Novelo, e dal direttore della divisione Fincantieri Services, Giorgio Rizzo, con il patrocinio del governatore Mauricio Vila Dosal e del direttore generale di Fincantieri, Fabio Galla, secondo quanto riferisce il governo di Mérida.

Presto saranno lanciati i primi bandi di gara per la prima parte dei lavori, per avviare i lavori di dragaggio dalla seconda metà del 2021. Con ciò si estenderà a 15 metri di pescaggio la capacità di Puerto Progreso, cha attualmente è di circa 9 metri.

Il governo locale sarà responsabile dei primi lavori di dragaggio, nonché della costruzione delle infrastrutture e degli impianti principali, che rappresenteranno un primo appalto per le imprese di costruzione e un volano per l’occupazione in questo settore.

Da parte sua, Fincantieri agirà inizialmente come consulente per i primi lavori e, successivamente, realizzerà officine e gru, oltre a occuparsi della formazione del personale delle istituzioni locali e dell’Accademia Fincantieri.

Una volta che il cantiere avrà raggiunto la piena capacità operativa, Fincantieri stima di poter generare circa 700 posti di lavoro a tempo pieno, oltre a una filiera che coinvolgerà 2.500 lavoratori nelle stagioni di forte domanda. Un investimento fondamentale per una zona del Messico legata a settori quali il turismo e la navigazione fortemente penalizzati durante la pandemia di covid-19.

La compagnia italiana avrà anche il potere di fornire i servizi richiesti dalla Marina messicana, quindi il Segretario allo Sviluppo Economico e al Lavoro dello Yucatán ha anticipato che il nuovo cantiere avrà un impatto sull’intera regione del Nord e Centro America, in quanto potrebbe attrarre servizi navali attualmente forniti dai principali cantieri della regione che si trovano a Houston e a Panama.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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