Russia: FSB impedisce attacchi terroristici nella Regione di Mosca

Pubblicato il 25 novembre 2020 alle 12:18 in Russia

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Gli agenti del Servizio federale per la sicurezza della Federazione russa (FSB) hanno impedito attacchi terroristici nella regione di Mosca, preparati dai membri di una cellula terroristica appartenente allo Stato Islamico.

“Un ordigno esplosivo improvvisato carico di elementi contundenti, altri oggetti e documenti vari sono stati rinvenuti e sequestrati in luoghi di permanenza di islamisti radicali”, si legge nel comunicato dell’FSB.

Gli agenti sono riusciti a trattenere nella regione di Vladimir un membro del gruppo, cittadino di uno dei paesi dell’Asia centrale. La posizione degli altri sospetti non è stata specificata.

L’FSB dispone anche di informazioni secondo le quali i membri della cellula si dedicavano a reclutare potenziali combattenti e alla raccolta di fondi per i bisogni dei terroristi.

Solo negli ultimi due mesi, questo è almeno il quarto caso di repressione di potenziali attacchi terroristici in Russia. Questo autunno, le forze di sicurezza hanno impedito attacchi terroristici a Mosca, Volgograd e Stavropol.

In generale, a giudicare dai rapporti dell’FSB, ogni anno si verificano dozzine di potenziali attacchi. Secondo il capo del servizio, Alexander Bortnikov, in Russia sono stati prevenuti oltre 150 attacchi terroristici in dieci anni.

Allo stesso tempo, l’FSB ha più volte raccomandato di prestare particolare attenzione alla diffusione dell’Islam radicale tra i lavoratori migranti e nelle colonie dove sono detenuti terroristi già condannati. Un’altra importante linea di lavoro preventivo è seguire i militanti tornati in Russia dalla guerra in Siria e Iraq.

Alla fine di ottobre, ad esempio, l’FSB aveva smantellato altre due cellule terroristiche nel Caucaso settentrionale, rispettivamente nelle regioni del Karachay-Circassia e del Daghestan afferenti al gruppo al-Takfir wa l-Hijra.

In quel caso, secondo le autorità russe, i terroristi avevano creato un sistema di reclutamento e di propaganda della loro ideologia radicale. Come si legge nel comunicato “invitavano i credenti a rifiutare le leggi laiche e gli istituti della società civile e incitavano alla creazione di uno stato islamico nel territorio del Caucaso settentrionale”.

al-Takfir wa l-Hijra è un movimento terroristico d’ispirazione islamica formatosi in Egitto negli anni settanta, fuoriuscito dalla Fratellanza Musulmana. Da alcuni anni al-Takfir wa l-Hijra ha ormai membri o sostenitori in numerosi altri Paesi, alleata di fatto con al-Qāʿida per il fatto di proporsi i medesimi obiettivi strategici del gruppo creato da Osama bin Laden. In Spagna il gruppo è noto anche col nome di Martiri per il Marocco.

I membri del gruppo sono fondamentalisti militanti che, tuttavia, non adottano i tratti esteriori cui indulge sovente questo tipo di musulmani oltranzisti. Essi adottano un atteggiamento defilato e anonimo, radendosi ad esempio la barba e indossano abiti occidentali per mescolarsi alla folla senza dare nell’occhio e farsi identificare come musulmani devoti e ideologicamente orientati verso gli ideali fondamentalistici.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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