Costa Rica: nuova legge sulla finanza digitale per combattere l’evasione

Pubblicato il 25 novembre 2020 alle 6:28 in America Latina America centrale e Caraibi

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L’entrata in vigore il 23 novembre scorso della legge sulla finanza digitale migliorerà le azioni di intelligence nella lotta all’evasione fiscale e i controlli sul bilancio nazionale e sulla spesa pubblica in Costa Rica. È quanto ritengono gli analisti finanziari del Paese centroamericano.

Pubblicata sulla gazzetta ufficiale lunedì 23 novembre, dopo essere stata approvata sabato 21, la norma consente al Ministero delle Finanze di eseguire le procedure corrispondenti prima di  ricevere la prima erogazione del prestito della Banca Mondiale per 156,6 milioni di dollari, e di avviare le procedure di gara per l’acquisto di tecnologia all’avanguardia.

Questo progetto consentirà di trasformare, modernizzare e digitalizzare la gestione del portafoglio di Tesoreria per disporre di tecnologie atte a identificare l’evasione fiscale e migliorare l’efficienza della spesa pubblica, la gestione del debito e fornire un miglioramento del servizio orientato al contribuente, secondo gli esperti.

Commentando questa normativa, il presidente Carlos Alvarado ha affermato che consentirà al ministero delle Finanze di avere uno strumento per aiutare a controllare la spesa, le frodi doganali, l’evasione fiscale e quindi a migliorare le casse pubbliche. “Da questo punto di vista, è di enorme importanza per tutto il Costa Rica”, ha sottolineato.

Il presidente del Costa Rica, Carlos Alvarado Quesada, e il ministro delle finanze, Elian Villegas, avevano firmato questo sabato la legge sulla finanza digitale. La cerimonia della firma si è svolta nell’ambito del dodicesimo tavolo multisettoriale, in cui i diversi settori coinvolti nella stesura del progetto di legge, nelle ultime settimane, hanno sottolineato la necessità di promuovere il piano di Finanza Digitale, per migliorare la riscossione delle imposte e razionalizzare così anche l’imposizione fiscale, in un Paese che gode dei migliori servizi pubblici della regione, ma anche di una pressione fiscale superiore a quella dei vicini.

Alvarado si è detto grato per il duro lavoro svolto dal Governo della Repubblica, dalle deputate e dai deputati e dai vari settori del mondo economico e finanziario per raggiungere l’accordo. “Questo è un esempio inequivocabile dell’impegno che abbiamo con il Paese”, ha detto il capo dello stato. Alvarado ha indicato che è necessario lottare frontalmente contro l’evasione fiscale e la frode e che “Hacienda Digital del Bicentenario” è uno strumento “per farlo con le migliori pratiche, la digitalizzazione e la semplificazione delle procedure”.

Per lo sviluppo di questo progetto, il governo di San José ha il sostegno finanziario della Banca Mondiale, che ha autorizzato un prestito di oltre 156 milioni di dollari, pari allo 0,25% del PIL del Paese, con un tasso di rendimento del 142%, grazie a miglioramenti in termini di efficienza e reddito aggiuntivo. La Banca Mondiale lo considera un progetto pilota che potrebbe estendersi ad altri Paesi, purché dotati di un sistema pubblico dinamico ed efficiente come quello del Costa Rica.

Finora, il Ministero delle Finanze costaricano ha compiuto progressi nella progettazione dell’architettura aziendale e dei termini di riferimento, come parte della prima fase del progetto. Secondo il piano generale, si prevede di effettuare le procedure di gara tra gennaio e ottobre 2021, successivamente, la parametrizzazione e l’adeguamento dei sistemi e la loro implementazione sarà effettuata, in modo modulare, e inizierà a gennaio 2023.

“Con la Finanza Digitale trasformeremo i nostri sistemi e servizi a beneficio dei cittadini e del Paese, la sua implementazione fornirà al Ministero delle Finanze una tecnologia all’avanguardia per migliorare le azioni di intelligence nella lotta all’evasione fiscale e i controlli sul bilancio nazionale e sul spesa pubblica “, ha detto Elian Villegas, ministro delle finanze del aese centroamericano, ed ha aggiunto che “La Finanzia digitale consentirà a tutti di adottare le migliori pratiche per preparare il personale al fine di offrire un servizio più efficiente ed efficace ai cittadini.  L’implementazione avverrà con trasparenza e sarà accompagnata da un processo di sviluppo congiunto con i diversi settori e utenti, al fine di soddisfare le loro esigenze”.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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