#SputnikV: Parte la campagna social a sostegno del vaccino russo

Pubblicato il 10 novembre 2020 alle 6:11 in Russia

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Il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) e il Centro di ricerca per l’epidemiologia e la microbiologia Gamaleya hanno annunciato il lancio di una campagna internazionale sui social media che fornirà agli utenti le informazioni più recenti e affidabili sul vaccino russo. La campagna si fonda sull’hashtag #SputnikV.

I canali dei social media del vaccino #SputnikV spiegheranno agli utenti i progressi degli studi clinici, la produzione e la vaccinazione della popolazione in vari paesi. Gli scienziati del Centro Gamaleya, da parte loro, parleranno dello sviluppo del vaccino e della tecnologia impiegata. Le persone che sono già state vaccinate con il preparato, invece, condivideranno le loro esperienze personali.

I canali dei social media #SputnikV diventeranno anche la piattaforma principale per annunci di notizie sui vaccini, cifre sulle vaccinazioni e dati di produzione. Questi canali trasmetteranno anche importanti eventi relativi ai vaccini e interviste con i maggiori esperti. Le informazioni sul vaccino #SputnikV sono disponibili sulle seguenti piattaforme: Twitter, Facebook, Instagram e YouTube.

Ad oggi sono ben due i vaccini prodotti e registrati ufficialmente dalla Federazione Russa. Un terzo vaccino, ancora in fase di sperimentazione, dovrebbe essere registrato prossimamente, secondo quanto dichiarato dalle autorità russe.

Il primo vaccino, lo Sputnik V, elaborato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti, era stato registrato lo scorso 11 agosto. Il vaccino prevede l’iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. Alla fine di settembre, il direttore regionale europeo dell’OMS, Hans Kluge, ha ringraziato la Russia per i suoi “eccellenti sforzi profusi nella creazione di un vaccino sicuro ed efficace per la comunità internazionale”.

Il secondo vaccino russo per il coronavirus, denominato “EpiVacCorona”, è stato ufficialmente registrato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk il 14 ottobre. Lo ha annunciato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

La vicepremier russa Tatyana Golikova, alla presenza del capo di Stato russo, ha annunciato che il nuovo preparato, sviluppato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk, risulta essere assolutamente sicuro e ha reso noto che le prime 60.000 dosi dello stesso saranno messe in produzione nel prossimo futuro.

Il nuovo vaccino del Centro Vektor contiene frammenti del virus, degli antigeni peptidici sintetici. Grazie ad essi il preparato genera una reazione immunitaria contro il Covid-19 e garantisce lo sviluppo di un ulteriore livello di immunizzazione.

Il terzo preparato, per il quale il 19 ottobre inizierà la seconda fase di sperimentazioni cliniche, è invece in fase di sviluppo presso il Centro per la ricerca e lo sviluppo di farmaci immunobiologici M.P. Chumakov dell’Accademia delle Scienze russa. 


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione